Alessio Romagnoli
Aggiornato Gio 03 Set 2026 alle 23:06Il futuro di Alessio Romagnoli continua a tenere banco nel mondo del calciomercato italiano. Le ultime notizie sul difensore laziale raccontano di una situazione sempre più ingarbugliata, con il centrale classe 1995 che sembra ormai destinato a lasciare la Capitale, ma con la destinazione ancora tutta da definire. Tra un’offerta qatariota bloccata da ragioni geopolitiche e un’Atalanta che osserva con interesse crescente, il caso Romagnoli è uno dei più intricati di questa sessione estiva di mercato.
L’Al-Sadd si ferma, l’Atalanta aspetta
Sembrava tutto apparecchiato per il trasferimento di Romagnoli all’Al-Sadd, il club qatariota allenato da Roberto Mancini. Il giocatore aveva già raggiunto un’intesa personale con gli sceicchi, ma una serie di eventi extracalcistici ha congelato l’operazione. La morte dell’ex emiro del Qatar Hamad Bin Khalifa al Thani, con la conseguente proclamazione del lutto nazionale, e le tensioni geopolitiche legate a un attacco a un pozzo petrolifero hanno spinto il ministero qatariota a sospendere gli investimenti nel settore sportivo, dirottando le risorse sulla difesa nazionale. A fare chiarezza sulla situazione era stato Vincenzo Raiola, agente del difensore, che aveva confermato come l’Al-Sadd voglia ancora il giocatore ma non possa firmare alcun accordo fino allo sblocco del budget ministeriale.
Le parole di Raiola, tuttavia, hanno fatto rumore soprattutto per un’altra ragione: l’agente ha dichiarato apertamente di non immaginare un futuro del suo assistito alla Lazio, scatenando le reazioni furiose di molti tifosi biancocelesti sui social. “Poteva risparmiarsela, con poche parole ha calpestato la storia della nostra società” ha scritto un tifoso, mentre un altro ha aggiunto: “Romagnoli fa bene a scappare da Lotito ma l’agente non avrebbe mai dovuto dire certe cose”.
Sullo sfondo, intanto, si è fatta sempre più concreta l’ipotesi Atalanta. Maurizio Sarri, che conosce bene Romagnoli dai tempi della Lazio, avrebbe chiesto alla dirigenza bergamasca di sondare la fattibilità dell’operazione. Il club nerazzurro si trova ad affrontare una vera e propria emergenza difensiva: la cessione di Berat Djimsiti all’Al-Diriyah per circa 3 milioni di euro e il grave infortunio di Isak Hien, il cui rientro non è previsto prima di ottobre, hanno reso urgente l’arrivo di un rinforzo. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli sta lavorando per trovare la soluzione giusta, ma prima di muoversi concretamente il club deve completare alcune cessioni e liberare spazio in rosa. Il tempo stringe per l’Atalanta, con la finestra di mercato che si avvicina alla chiusura.
Lotito con le spalle al muro: il nodo contrattuale
Al centro di tutta la vicenda c’è anche una questione contrattuale che mette Claudio Lotito in una posizione scomoda. Romagnoli ha un contratto con la Lazio fino al 2027, il che significa che il presidente biancoceleste è praticamente obbligato a cederlo in questa finestra estiva per evitare di perderlo a parametro zero tra dodici mesi. Una prospettiva che riduce notevolmente il potere negoziale della società capitolina.
Non è la prima volta che Lotito si trova a gestire questa situazione con il difensore. Già a gennaio il presidente aveva bloccato una cessione che sembrava ormai definita, dichiarando pubblicamente che Romagnoli non era mai stato inserito sul mercato e che sarebbe rimasto un punto di riferimento del progetto tecnico. Una mossa che aveva sorpreso tutti, considerando che il giocatore aveva già salutato commosso i tifosi dopo la partita contro il Lecce, regalando la maglia ai supporters in una scena che sapeva di addio. Quella permanenza forzata, però, non ha risolto il problema di fondo: il rinnovo non è mai arrivato e la rottura sembra ora definitiva.
A complicare ulteriormente il quadro ci ha pensato la pesante sconfitta rimediata dalla Lazio contro il Mantova in Coppa Italia. La squadra di Gattuso è stata battuta per 2-0 all’Olimpico dalla formazione di Serie B, un risultato che aumenta la pressione sulla dirigenza e rende ancora più urgente la necessità di intervenire sul mercato. Romagnoli, peraltro, non ha preso parte alla sfida, restando fuori dall’elenco dei convocati ufficialmente a causa di un problema fisico: un’assenza che, alla luce delle ultime novità di mercato, assume un significato tutto particolare.
Il percorso calcistico di Romagnoli è quello di un giocatore che ha sempre avuto un rapporto speciale con i colori biancocelesti, pur essendo cresciuto nelle giovanili della Roma. Dopo una lunga esperienza al Milan — dove ha collezionato 247 presenze, vinto uno Scudetto e una Supercoppa italiana, indossando anche la fascia da capitano — era arrivato alla Lazio a parametro zero nell’estate del 2022, realizzando di fatto un sogno. In biancoceleste ha vissuto momenti importanti, come il gol nel derby contro la Roma che aveva portato in vantaggio i suoi prima del pareggio di Soulé. Ora, però, quella storia sembra davvero giunta al capolinea, con il giocatore pronto a una nuova avventura, che sia in Qatar o a Bergamo.