Il campione in carica del Mondiale di MotoGP è soddisfatto dopo la seconda giornata di test invernali a Sepang
Il secondo giorno di test invernali collettivi di MotoGP a Sepang si è concluso con la pioggia, che ha limitato il lavoro previsto nel pomeriggio. Dopo il miglior tempo registrato nella prima giornata, Marc Marquez ha spiegato che il maltempo ha costretto la Ducati a rimandare alcune prove importanti. In particolare, per quanto riguarda lo sviluppo della moto, su cui ci si concentrerà nella giornata di giovedì con meno attenzione al giro veloce.
Il nove volte campione del mondo ha raccontato che il lavoro si è concentrato soprattutto sull’aerodinamica, un aspetto fondamentale in vista della prima gara in Thailandia, per la quale il team dispone già di una buona base. Il motore rimane quello della scorsa stagione per regolamento, mentre su tutti gli altri elementi c’è la possibilità di intervenire durante l’anno, motivo per cui l’aerodinamica è stata la priorità di questi test. “L’aerodinamica è fondamentale perché, quando monti un pacchetto aero, il bilanciamento della moto cambia”, ha spiegato Marquez, sottolineando l’importanza di adattarsi alle nuove soluzioni.
Il pilota spagnolo ha inoltre chiarito che sono in prova quattro diverse configurazioni aerodinamiche, con l’obiettivo di scegliere la migliore per affrontare l’intera stagione. L’idea è quella di costruire una base solida fin da ora, senza cercare subito la prestazione assoluta, per farsi trovare pronti nei momenti decisivi del campionato, quando sarà davvero importante stare davanti.
Dal punto di vista fisico, Marquez ha detto di sentirsi in buone condizioni, nonostante la fatica accumulata su una pista impegnativa come Sepang. “Fisicamente mi sento piuttosto bene” ha aggiunto, spiegando di aver guidato in modo più sciolto rispetto al primo giorno e di aver completato run più lunghi.
Infine, il fuoriclasse catalano ha affermato di non aver confrontato dati né con Pecco Bagnaia né con suo fratello Alex, preferendo concentrarsi solo sulle proprie sensazioni: “Non ho guardato nulla, nemmeno un giro nella telemetria”. La giornata è stata dedicata a testare nuove soluzioni, con l’utilizzo della gomma media al mattino e delle soft nel pomeriggio non per cercare il tempo, ma per continuare il lavoro sull’aerodinamica che proseguirà anche nell’ultimo giorno di test.