Aprilia, Jorge Martin e Marco Bezzecchi hanno un’arma in più per il 2026

Articolo di Claudia Ferrarini

La Casa di Noale alza l'asticella: prende forma la nuova moto, protagonista dei test in Malesia della MotoGp sul circuito di Sepang.

Con Jorge Martin ancora alle prese con il recupero fisico, in casa Aprilia le scelte sullo sviluppo della moto ricadono nuovamente su Marco Bezzecchi, proprio come accaduto nella scorsa stagione. La squadra di Noale non ha perso tempo e nei test di Sepang ha iniziato subito a mostrare le prime novità tecniche sulla RS-GP26, concentrandosi in particolare sull’aerodinamica e sull’elettronica. Dopo aver celebrato il rinnovo con Bezzecchi fino al 2028, dunque, Aprilia vuole valutare fin da subito il reale potenziale della nuova moto.

Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico della casa veneta, lo aveva anticipato in occasione della presentazione ufficiale: le prime soluzioni sarebbero arrivate già nei test malesi. E così è stato. Sulla moto di Bezzecchi sono infatti comparse importanti modifiche nella zona del retrotreno: Aprilia ha abbandonato il vistoso alettone posteriore biplano visto in passato, adottando una soluzione diversa che sposta leggermente in avanti il centro di pressione aerodinamica, con l’obiettivo di migliorare il comportamento della moto nelle varie fasi di guida.

Grande attenzione anche alla seat winglet, sulla quale il marchio di Noale ha continuato a lavorare con decisione. La cascata di flap è stata ulteriormente sviluppata con l’aggiunta di un terzo elemento: ora si distinguono chiaramente un profilo piano e due ad alta incidenza, che formano una sorta di “castello” aerodinamico. Una scelta che spiega anche la forte opposizione di Aprilia al tentativo della Federazione Internazionale di vietare le leg wings in vista della nuova stagione, l’ultima prima della rivoluzione regolamentare del 2027.

Più indietro, nella zona in cui il codone si restringe in modo evidente, ha fatto la sua comparsa un curioso cerchiello in carbonio che funge da convogliatore di flusso. Questo elemento potrebbe avere una doppia funzione: da un lato migliorare la spinta verticale in piega, dall’altro ripulire i flussi sul dritto, rendendo la moto più efficiente alle alte velocità e favorendo le prestazioni sul rettilineo.

Aprilia promette così di proseguire la sua fase di crescita verso la nuova stagione, come già anticipato da Bezzecchi ai microfoni di Sportal.it in occasione della presentazione: “Si può fare meglio rispetto al 2025, bisogna lavorare duro per riuscirci”. Un segnale chiaro che il lavoro è appena iniziato: la Casa di Noale non vuole lasciare nulla al caso per la stagione che sta per cominciare.

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