MotoGP, rivoluzione totale: la Yamaha cambia rotta

Articolo di Claudia Ferrarini

La casa giapponese di Iwata contribuisce all'effetto domino, con un mercato piloti apparentemente fermo ma potrebbe presto infiammarsi.

Il mercato piloti MotoGP per il 2027 sta già prendendo forma: la Ducati si è assicurata Pedro Acosta e resta in attesa della conferma di Marc Marquez, mentre Aprilia si è sistemata con Marco Bezzecchi e Pecco Bagnaia, fresco del contratto con la formula 2+2. In questo scenario, la Yamaha ufficiale ha valutato diverse opzioni per affiancare Jorge Martin sulla M1: dal principale obiettivo Daniel Holgado fino ai contatti con Luca Marini, Fabio Di Giannantonio e Toprak Razgatlioglu. Tuttavia, la scelta finale è ricaduta sul classe 2001 Ai Ogura e le parti sono molto vicine, anche se non c’è ancora l’ufficialità da parte del team.

Il pilota giapponese ha fatto subito una grande impressione da rookie in MotoGP nel 2025, ottenendo un ottimo quinto posto a Buriram al debutto, che è rimasto anche il suo miglior risultato. Il campione del mondo di Moto2 anche quest’anno si sta confermando competitivo con due quinti posti in Thailandia e in Brasile: al momento è settimo in classifica con 37 punti, segno di una crescita costante e continuità.

Il passaggio di Ai Ogura in Yamaha costringe il team satellite di Aprilia Trackhouse a riorganizzare la propria squadra. L’ipotesi più probabile è la conferma di Raul Fernandez e si è anche vociferato di un passaggio nel team di Joan Mir. Intanto altri cambiamenti sono già avvenuti, come la scelta del pilota di Moto2 Daniel Holgado di passare al team Gresini, dopo essere stato in contatto con Yamaha prima della decisione su Ogura. Nonostante ciò, il mercato resta fermo: gli annunci ufficiali arriveranno solo quando sarà definito il nuovo accordo tra costruttori e organizzatori del campionato, passaggio necessario per confermare tutte le trattative.

Il mercato del 2027 della MotoGP, così, viene definito come uno dei più movimentati di sempre, perché non solo molti piloti cambieranno scuderia, ma ci sono novità importanti anche sul fronte delle moto. La Honda, infatti, sarebbe in trattativa con il team satellite Tech3, oggi legato a KTM: l’obbiettivo è avere sei moto in griglia nel 2027.

In questo modo, la casa giapponese diventerebbe il secondo costruttore con più moto schierate in pista, avvicinandosi al record della Ducati, che tra il 2022 e il 2024 ha avuto otto moto in griglia grazie ai team Pramac, Gresini, VR46 e il team factory.

Aspirante giornalista sportiva e appassionata dello sport, in particolare del mondo dei motori e dell'atletica leggera. Pratico atletica a livello agonistico e amo viaggiare.

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