Il centauro della Aprilia sta provando a risolvere definitivamente i problemi che hanno pesantemente condizionato la stagione 2025 in MotoGp.
Jorge Martin è tornato in sala operatoria per risolvere definitivamente i problemi fisici, alla mano sinistra e alla spalla destra, che lo hanno tormentato nel 2025, vero e proprio annus horribilis per il campione del mondo della stagione 2024: a rivelarlo è la versione spagnola del portale ‘Motorsport’, che sottolinea come le operazioni fossero previste da tempo e rappresentino un passaggio necessario per accelerare il recupero e far sì che il centauro di Madrid si presenti competitivo per l’inizio della nuova stagione.
Alla presentazione ufficiale della Aprilia, Jorge Martin aveva detto chiaramente di voler ripartire dalla consapevolezza di poter competere per le vittorie in gara una volta tornato al cento per cento della forma fisica. I quattordici Gran premi saltati lo scorso anno, le brutte cadute e le voci di immediato addio alla casa di Noale avevano condizionato fortemente il 2025: il pilota madrileno, per tutti questi motivi, ha preferito mettere un punto e ricomincia da capo, dando priorità assoluta alla riabilitazione per provare a tornare protagonista nella MotoGp.
Prima dell’inizio della scorsa stagione Martín aveva dovuto fare i conti con la mano infortunata dopo la caduta nei test di Sepang, un problema che gli aveva fatto saltare diverse gare nella prima parte di stagione. Il ko alla clavicola sarebbe invece arrivato più avanti, nella Sprint in Giappone. Oltre a ciò non erano mancati altri episodi sfortunati, come l’incidente in Qatar con Di Giannantonio: con così poca continuità, il suo campionato 2025 non ha mai trovato ritmo, e il quarto posto di Balaton Park è stato una goccia nel mare.
La pre‑stagione 2026 parte con auspici migliori ma sarà comunque una corsa contro il tempo: Martin punta a presentarsi al via di Buriram, in Thailandia, in condizioni perfette, ma resta il dubbio sulla sua presenza ai test di Sepang che si svolgeranno dal 3 al 5 febbraio. Tutto dipenderà dai tempi di recupero e dalle sensazioni dei prossimi giorni.
Se dovesse saltare la sessione di test, l’obiettivo diventerebbe quella successiva, in programma il 21 e il 22 febbraio proprio a Buriram, ultima occasione per ritrovare ritmo prima del Mondiale. Jorge Martin sa bene che il suo nuovo percorso è già iniziato e che il lavoro quotidiano sarà decisivo per tornare da subito competitivo.