Marco Bezzecchi

Aggiornato Dom 04 Ott 2026 alle 07:54

Le ultime notizie su Marco Bezzecchi raccontano di un pilota che, dopo una stagione 2026 vissuta tra grandi exploit e momenti difficilissimi, si è confermato tra i protagonisti assoluti del Mondiale MotoGP. Il centauro riminese dell’Aprilia ha chiuso un periodo intensissimo con un aneddoto insolito ma significativo: il conseguimento della patente della moto, arrivato dopo ben quattro tentativi falliti. A certificarlo è stata l’autoscuola Monaco Bonne Conduite, che ha pubblicato un post su Instagram dedicato al campione. Una piccola vittoria personale che ha fatto sorridere anche gli amici Jannik Sinner e Nicolò Bulega, grandi appassionati di motociclismo.

Una stagione tra vette e cadute: il 2026 di Bezzecchi

Le ultime news sul pilota Aprilia descrivono un campionato partito in modo straordinario. Bezzecchi aveva aperto la stagione con tre Gran Premi vinti consecutivamente, aggiungendo poi il successo al Mugello. Un avvio da dominatore che lo aveva proiettato in vetta alla classifica mondiale. Poi, però, è arrivato il periodo nero: la squalifica a Brno per aver spintonato e schiaffeggiato un commissario di pista durante la Sprint Race — episodio per cui si è poi scusato pubblicamente e di persona con lo steward coinvolto — seguita da due ritiri consecutivi in Ungheria e ad Assen, dove la caduta a quasi 200 km/h aveva fatto trattenere il fiato a tutto il paddock. Il colpo più duro era arrivato al Sachsenring, con una caduta in qualifica a 160 km/h che aveva provocato una frattura scomposta alla clavicola e reso necessario l’intervento chirurgico.

Nonostante le condizioni fisiche non ancora ottimali, Bezzecchi era tornato in sella già a Silverstone, conquistando un podio nella Sprint Race che aveva del clamoroso. Un segnale di carattere che aveva anticipato la ripresa vera e propria nelle gare successive. Ad Aragona, il romagnolo aveva firmato la pole position con record della pista e chiuso terzo nel Gran Premio, tenendo testa a Marc Marquez fino a pochi giri dalla fine. La classifica, in quel momento, lo vedeva terzo alle spalle di Jorge Martin e dello stesso Marquez.

Il GP di Misano e la rimonta in Austria: Bezzecchi torna sul podio

Il weekend di casa a Misano aveva rappresentato un altro capitolo emozionante della stagione di Marco Bezzecchi. Il pilota riminese aveva dominato le qualifiche con un record del circuito in 1:29.982, conquistando la pole position davanti al pubblico della sua Romagna. Nella Sprint Race aveva ceduto solo a Marc Marquez, chiudendo secondo in una gara combattutissima. La domenica, però, aveva riservato l’ennesima delusione: partito bene e rimasto alle spalle di Marquez e Martin, il ‘Bez’ si era fatto prendere dall’entusiasmo tentando l’allungo, per poi scivolare fuori al termine del primo giro. Il quinto zero stagionale, arrivato nel momento peggiore.

La risposta di Bezzecchi era arrivata quasi immediatamente, grazie a un calendario favorevole che non prevedeva settimane di pausa. Il Gran Premio d’Austria aveva offerto al pilota Aprilia la possibilità di riscattarsi subito, e lui non aveva deluso: terzo posto sul podio del Red Bull Ring, alle spalle del vincitore Pedro Acosta e del compagno di squadra Jorge Martin. Un risultato che confermava la competitività del binomio con la RS-GP26 e che permetteva a Bezzecchi di restare nella lotta per il titolo mondiale.

Le novità più recenti sul campionato MotoGP 2026 mostrano dunque uno scenario ancora aperto e combattuto. Martin guida la classifica generale, con Marquez e Bezzecchi a inseguire. Il pilota di Rimini ha dimostrato di avere la velocità per lottare con chiunque, come testimoniano le numerose pole position conquistate nel corso della stagione — ad Aragona, Misano e Silverstone — e i podi accumulati nonostante un periodo di sfortuna che avrebbe potuto scoraggiare chiunque. ‘Dopo un errore è fondamentale tornare in sella prima possibile’, aveva dichiarato lo stesso Bezzecchi dopo Misano, e i fatti gli hanno dato ragione.

A fare da cornice sportiva alla sua stagione c’è anche il legame con il mondo dello sport italiano più in generale: la presenza alla festa di compleanno di Kimi Antonelli, il giovane pilota Mercedes protagonista di una prima stagione da favola in Formula 1, racconta di un gruppo di sportivi italiani che condividono emozioni e pressioni di campionati intensissimi. Un dettaglio umano che arricchisce il ritratto di un atleta che, tra record sul giro, cadute spettacolari e patenti conquistate alla quinta prova, continua a essere uno dei personaggi più seguiti e amati del motorsport italiano.