"Non sono tanto attento a numeri e record, ma… " aggiunge il fuoriclasse delle due ruote.
Protagonista di uno dei più grandi ritorni di sempre, grazie a forza di volontà e dedizione, Marc Marquez è pronto a scrivere un nuovo capitolo di storia del motociclismo. Con la sua Ducati ha fatto registrare il record assoluto di punti conquistati da un solo pilota nel corso di una stagione e ha vinto a mani basse il titolo di campione del mondo della MotoGp. Nel giorno della presentazione della nuova stagione l’ex Honda è partito facendo un passo indietro.
“Il 2025 ha rappresentato un momento chiave della mia vita e della mia carriera – ha sottolineato -. Una sfida contro tutte le difficoltà, per provare a me stesso prima di tutto che potevo essere in grado di vincere ancora. Non sono tanto attento a numeri e record, ma il 2026 rappresenta allo stesso modo un’ulteriore sfida. Riconfermarsi sarà ancora più difficile ma abbiamo dalla nostra la possibilità di sfruttare al massimo il pacchetto della Desmosedici GP che è il più competitivo e affidabile”.
“Riprendere confidenza alla guida dopo l’infortunio è il primo obiettivo, poi dare spettacolo in pista con il Ducati Lenovo Team di cui cercherò di onorare i colori al massimo delle mie possibilità anche quest’anno. Nei primi allenamenti in sella alla moto le sensazioni sono state più che positive ma in Malesia ci sarà il primo vero banco di prova in vista della stagione” ha aggiunto il fuoriclasse spagnolo.
Sarà una stagione ricca di significato con la celebrazione del centenario dalla fondazione di Ducati (1926), una ricorrenza declinata anche in veste grafica sulla livrea della Desmosedici GP con la novità del Rosso Centenario opaco e della doppia banda bianca.
Un rosso scuro, come quello delle origini: dal rosso della Ducati 60 del 1949, prima moto completa che segnò l’ingresso tra i costruttori motociclistici, a quello della Gran Sport “Marianna” del 1955, la prima Ducati concepita per correre, firmata dall’ingegnere Fabio Taglioni.