Ducati, scoppia il caso della lavagna: Davide Tardozzi perde la pazienza

Il team manager della Ducati Davide Tardozzi su presunti ordini di scuderia a Bastianini: “Non stiamo taroccando nulla…”

Il team manager della Ducati Davide Tardozzi ha negato fermamente qualsiasi ordine di scuderia nei confronti di Enea Bastianini. Il caso è esploso dopo che al dodicesimo giro il muretto box ha esposto al pilota riminese, in quel momento primo, una lavagna con il nome “Bagnaia”.

I due però sono stati protagonisti di un bel duello in pista, in cui a prevalere è stato il piemontese che si è poi involato verso la vittoria. “Come sempre accade, sulla lavagna si mette il nome del pilota che segue. Continuiamo a dire ai ducatisti di non fare sorpassi azzardati e se c’è un pilota Ducati dietro, è giusto saperlo. In più stava arrivando anche Quartararo, che è arrivato terzo ma stava facendo una grandissima gara”, ha spiegato Tardozzi a Sky.

“La chiave per togliere ogni dubbio sugli ordini di scuderia è che Enea, che si sta giocando il terzo posto in campionato con Aleix Espargarò, ha chiaramente bisogno di punti. Ha fatto una grandissima gara e sarà un contendente per il titolo nel 2023. Però smettiamo di dire che tarocchiamo. Quello che noi diciamo ai piloti è di non fare cose azzardate. Bisognerebbe cominciare a credere a quel che dicono ai piloti e bisognerebbe vedere i tempi, dato che Enea era più lento quando era davanti”.

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