MotoGp, la nuova norma divide gli appassionati: “Scelta incomprensibile”

Articolo di Francesco Lucivero

Nel nuovo pacchetto di norme approvate dalla GP Commission appare anche quella che chiude l'esperienza delle wild card nella classe regina.

La Grand Prix Commission ha ufficializzato un pacchetto di decisioni relative alla stagione 2027, una delle quali ha già iniziato a far discutere gli appassionati: dal 2027, infatti, le wild card in MotoGp saranno abolite. Nel giro di poche ore, la scelta della Commissione composta dai rappresentanti di FIM, IRTA, MSMA e MotoGp ha acceso il dibattito tra appassionati, addetti ai lavori e nostalgici di piccole e grandi comparse che hanno segnato la storia, anche con qualche sorprendente risultato, del Motomondiale.

La norma, nel dettaglio, stabilisce che nessun costruttore potrà più schierare un pilota extra rispetto alla line-up ufficiale, indipendentemente dal proprio livello di concessioni. Le wild card resteranno invece ammesse in Moto2 e Moto3. Al di là dell’aspetto regolamentare, la decisione ha un impatto emotivo evidente: significa, di fatto, dire addio a quei rientri speciali che in diversi casi hanno regalato momenti iconici.

I ducatisti, ad esempio, ricordano infatti con grande affetto l’incredibile successo di Troy Bayliss a Valencia nel 2006, mentre i tifosi di Dani Pedrosa non possono dimenticare i piazzamenti in Top 10 del “Fantino di Sabadell” a Jerez e Misano nel 2023, in particolare il doppio quarto posto nel Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Inoltre, si spegne definitivamente la possibilità di vedere Valentino Rossi in sella a una MotoGp ancora una volta, un’opzione che è stata spesso oggetto di discussione nel paddock.

Sui social, la reazione è stata immediata. Una parte dei tifosi ha accolto la decisione con favore, sostenendo che le wild card fossero, di fatto, il prodotto di un’epoca ormai passata. La maggioranza dei commenti, però, racconta un’altra storia: delusione, nostalgia e la sensazione di perdere un pezzo di spettacolo. “Senza wild card la MotoGp diventa meno romantica” scrive un appassionato su Instagram. “Niente più Pedrosa, niente più ‘last dance’ per Vale: scelta incomprensibile” aggiunge un altro.

In attesa della cancellazione definitiva, ci sarà una limitazione alle wild card anche per quest’anno: la Commissione ha infatti chiarito che in questa stagione non sarà possibile utilizzare la nuova moto da 850cc utilizzabile dal prossimo anni, anche per i costruttori con concessioni. Una misura transitoria che anticipa di fatto la stretta del 2027.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG MOTORI

Articoli correlati