“Fare qualcosa insieme mi piacerebbe moltissimo, solo che lui è Mercedes e io sono BMW, è un problema"
Il fatto che Valentino Rossi tifasse per Kimi Antonelli non è certo una novità. Il Dottore in un’intervista concessa a Motorsport.com ha però parlato a lungo dell’attuale leader del mondiale di Formula 1. “Sono davvero orgoglioso di Kimi e contento di quello che sta facendo”, ha detto Rossi con entusiasmo.
“Siamo amici da quando si sentiva il suo nome nelle piste di kart. Andavamo a girare a Migliaro, vicino a Ravenna, e il proprietario della pista diceva sempre: ‘C’è questo ragazzino che si chiama Kimi’, un nome che ti rimane in testa. Andavamo lì e lui aveva già il record della pista, così ho deciso che volevo conoscerlo. Ci siamo incontrati lì. Vederlo arrivare in F1 e vincere così è stupendo. Siamo super tifosi, sia io che i ragazzi dell’Academy. Ed è bellissimo per l’Italia avere finalmente un pilota italiano che vince in F1; forse non ne abbiamo mai avuto uno così forte, o bisogna tornare agli anni ’60-’70”.
Ma non solo elogi. Rossi ha anche scherzato sull’idea di un futuro condiviso nel GT: “Fare qualcosa insieme mi piacerebbe moltissimo, solo che lui è Mercedes e io sono BMW, è un problema. A volte gli dico: ‘Dai, vieni a fare una 24 Ore!’, ma Toto Wolff gli ha detto che prima deve vincere almeno quattro mondiali. Dovrò aspettare ancora un po’, ma mi piacerebbe molto”.