Ralf Schumacher stronca Lewis Hamilton: “Deve smetterla di far così”

Articolo di Andrea Gussoni

"Ho anche l'impressione che con Vasseur le cose non stiano filando lisce", ha spiegato il fratello di Michael

Il rapporto tra Lewis Hamilton e la Ferrari continua a far discutere. A puntare il dito contro il sette volte campione del mondo è Ralf Schumacher, ex pilota di Formula 1 e fratello di Michael, secondo cui il britannico dovrebbe cambiare atteggiamento e integrarsi maggiormente nella squadra di Maranello: “Hamilton deve smetterla con questo atteggiamento e deve integrarsi con la squadra. Al momento ho la sensazione che tra Lewis e il team ci sia un po’ di attrito”, ha dichiarato durante la trasmissione Backstage Pit Lane di Sky Sport Germania.

Al centro delle critiche c’è quanto accaduto nell’ultimo Gran Premio di Singapore, quando Hamilton ha deciso di proseguire in pista nonostante le indicazioni del muretto Ferrari di rientrare ai box durante il regime di Virtual Safety Car. Una scelta autonoma che si è rivelata sbagliata: il pilota britannico ha accusato un forte degrado degli pneumatici, perdendo posizioni e chiudendo la gara al sesto posto. Al termine della corsa, Hamilton si è assunto la responsabilità della decisione e si è scusato con la squadra. Anche il team principal Frédéric Vasseur aveva definito l’episodio un errore, sottolineando come la Ferrari avrebbe potuto conquistare il secondo e il terzo posto.

Per Schumacher, tuttavia, l’episodio sarebbe il segnale di un problema più profondo nei rapporti interni alla scuderia. “Lewis cerca di mettere tutti in ombra e di fare il capo”, ha affermato l’ex pilota tedesco, ipotizzando una situazione tutt’altro che serena all’interno del team. Le perplessità di Schumacher riguardano anche il rapporto tra Hamilton e Vasseur, già finito sotto osservazione dopo gli ultimi risultati della Ferrari. “Ho anche l’impressione che con Vasseur le cose non stiano filando lisce”, ha spiegato, mettendo in dubbio che ci sia un confronto diretto ed efficace sulle modifiche che il britannico vorrebbe apportare.

Secondo l’ex pilota, il rischio è che le ambizioni individuali finiscano per prevalere sugli obiettivi collettivi. “Se la competizione interna diventa più importante del marchio e dei progressi della squadra, prima o poi la situazione si complica”, è il senso della sua analisi. Schumacher ha inoltre avvertito che, se le tensioni dovessero continuare, qualcuno potrebbe arrivare a lasciare la scuderia.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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