Damon Hill non si frena su Kimi Antonelli

Articolo di Martino Davidi

Il campione del mondo del 1996 ha parlato del pilota italiano, sempre più vicino al titolo

L’ex campione del mondo di Formula 1 Damon Hill in una intervista ha espresso ammirazione nei confronti di Andrea Kimi Antonelli, sempre più vicino al primo titolo iridato. Ad impressionare l’ex driver della Williams è soprattutto la capacità di adattamento del bolognese, che sembra già un veterano alla sua seconda stagione nella classe regina. “È incredibile la sua capacità di imparare, ha vent’anni ed è alla sua seconda stagione in F1. Riesce ad adattarsi a qualsiasi situazione e a essere tranquillo. Sembra un “vecchio”. Noi diciamo che è un uomo adulto con braccia giovani. È incredibilmente maturo, ha avuto la possibilità di correre da quando aveva cinque anni”.

“Kimi ha qualcosa di speciale, un talento unico che ho visto soltanto in pochi – ha dichiarato in una intervista al Corriere della Sera -. È uno di quei piloti generazionali tipo Verstappen. E non è solo perché riesce a dare il meglio in macchina, è il modo in cui sa stare al mondo e nel mondo della F1. È per come si relaziona con la squadra. È già forte e può soltanto migliorare”.

Come tanti altri, Damon Hill non si aspettava un tale exploit: “Per me è un mistero, Russell sembrava avere tutto sotto controllo ma poi Kimi ha cominciato non solo a vincere ma anche a superare tutte quelle prove di maturità che un pilota affronta per diventare grande. Penso che diversi altri piloti avrebbero problemi ad avere Kimi come compagno di squadra con il cervello e la velocità che ha. E’ nel posto giusto al momento giusto per aprire un ciclo, ma con e regole attuali la vedo dura che possa verificarsi un lungo dominio di un singolo pilota o costruttore”.

Damon Hill compara Kimi a Senna e Prost: “Lo vedo un po’ come una combinazione tra i due, veloce e lucido. Non è aggressivo come Max. Ma in realtà credo sia solo Kimi, un pilota unico”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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