Kimi Antonelli viene avvertito: “Basta un errore e sei fuori”

Articolo di Martino Davidi

Il pilota della Mercedes sta vivendo un sogno ma viene messo in guardia: "Momento fantastico ma pericoloso"

Andrea Kimi Antonelli sta vivendo il suo sogno più grande: guidare la classifica generale del Mondiale di Formula 1, e a soli 19 anni. Il pilota bolognese è il più giovane leader di sempre del Mondiale, e il primo driver a vincere quattro gare consecutive al secondo anno in Formula 1. Ma il sogno può infrangersi, e ad avvertirlo è il padre del giovane campione, Marco Antonelli.

“È un momento fantastico, certo, ma è anche pericoloso. Perché ora siamo in cima. Ma basta un errore e sei fuori”, ha dichiarato a F1-Insider. “La pressione è forte e ne parliamo molto, ma alla fine ogni gara è una storia a sé. Dobbiamo lavorare sodo e procedere passo dopo passo. Kimi deve rimanere con i piedi per terra. Perché, come ho detto, un momento sei la star e quello dopo sei il peggior pilota del mondo. In questo momento stiamo provando di tutto per aiutarlo ad affrontare la situazione. Ma poi sta solo a lui rimanere con i piedi per terra e capire che è molto difficile restare al vertice”.

Antonelli spera che suo figlio mantenga ben salda la concentrazione: “Ribadisco, non è affatto certo che rimarremo in questa posizione per tutto l’anno. Dobbiamo procedere un passo alla volta e ottenere il massimo da ogni gara. Poi vedremo. Ci concentriamo solo una gara alla volta”.

Un avvertimento che trova eco nelle parole di un altro ex campione del mondo, Jacques Villeneuve, che ha voluto mettere in guardia il giovane bolognese dai rischi dell’euforia: “Deve mantenere la testa fredda, non iniziare a credere troppo al proprio hype. È una cosa molto pericolosa da fare. Quando pensi di essere intoccabile, è allora che accadono gli errori e i guai. C’è un ritiro, hai un incidente, e improvvisamente inizi a dubitare di te stesso”. Il canadese ha anche sottolineato come la stagione sia ancora lunga e imprevedibile: “Al momento è più veloce di George, lo sta dominando. Ma la stagione è sempre un ottovolante, ci sono periodi buoni e periodi meno buoni”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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