Jacques Villeneuve
Aggiornato Mer 27 Mag 2026 alle 09:36Jacques Villeneuve non smette di far parlare di sé. L’ex campione del mondo di Formula 1 del 1997 si è confermato, nel corso degli ultimi mesi, come una delle voci più critiche e schiette del paddock, dispensando giudizi taglienti su Ferrari, piloti e dinamiche del Circus. Le sue ultime dichiarazioni, rilasciate a varie testate internazionali, hanno acceso il dibattito su temi caldi come la gestione della Scuderia di Maranello e il valore dei protagonisti attuali della F1.
Villeneuve contro Ferrari: “Non imparano mai dai propri errori”
Il tema ricorrente nelle ultime ultime notizie che riguardano il pilota canadese è senza dubbio la Ferrari. Villeneuve ha riservato parole durissime alla Scuderia di Maranello in più occasioni, dipingendo un quadro preoccupante di una squadra incapace di evolversi. Secondo Villeneuve, la Ferrari non impara dai propri errori: “Nel 2023 dissero che la SF-23 sarebbe stata la migliore monoposto di sempre e invece fu terribile. Sbagliano sempre nello stesso modo, e non riesco a capire il motivo”. Una critica che si inserisce in un contesto più ampio, quello di una stagione 2025 vissuta in perenne rincorsa rispetto a McLaren, Red Bull e Mercedes.
Il canadese ha anche puntato il dito sulla pressione che grava sul team principal Frédéric Vasseur, sottolineando come a Maranello il ciclo di vita dei tecnici e dei piloti tenda ad essere breve: “Di solito a questo punto arriva il licenziamento. Succede anche ai piloti, sono stati mandati via Vettel, Alonso, Prost, Mansell. Lì funziona così, o raccogli straordinari successi o il risultato è esattamente l’opposto”.
La situazione è ulteriormente degenerata quando il presidente della Ferrari, John Elkann, ha pubblicamente strigliato Charles Leclerc e Lewis Hamilton invitandoli a “parlare meno e concentrarsi di più sulla guida”. Villeneuve non si è detto sorpreso: “Non dovremmo stupirci, ricordiamoci come è finita con Prost, con Mansell, con Alonso, con Vettel”, ha dichiarato ai microfoni di BetVictor Casino. “Sembra essere una tendenza in Ferrari: la Ferrari viene prima di tutto e proteggerà sempre sé stessa. I piloti con una certa personalità sono sempre andati in qualche modo in rotta di collisione con la proprietà”.
Il giudizio su Hamilton, Leclerc e i nuovi protagonisti
Tra le news più discusse legate a Villeneuve c’è anche il suo rapporto dialettico con i piloti della Ferrari. Su Lewis Hamilton, il canadese aveva espresso fiducia nel momento del passaggio al Cavallino: “Può sicuramente vincere un campionato alla Ferrari. Quella squadra potrebbe avere l’ultimo passo che oggi manca alla Mercedes per fargli vincere un altro titolo”. Allo stesso tempo, aveva avvertito il sette volte campione del mondo che l’esperienza in rosso sarebbe stata “come le montagne russe a livello di emozioni”.
Più severo, invece, il giudizio su Charles Leclerc. Villeneuve ha più volte messo in discussione la capacità del monegasco di fare il salto di qualità definitivo: “L’immagine di Leclerc è stata costruita dalla squadra. È senza dubbio uno dei piloti con più potenziale, ma non ha ancora dimostrato di avere le qualità per diventare un campione del mondo”. Parole che hanno fatto discutere, soprattutto considerando che Leclerc è da anni il punto di riferimento tecnico della Scuderia.
Sguardo critico anche sui giovani talenti approdati in Formula 1. Villeneuve ha espresso dubbi su Andrea Kimi Antonelli, ritenendo prematuro il suo approdo in Mercedes: “Ha avuto una stagione terribile in Formula 2. Sono tutti punti interrogativi che scopriremo molto presto”. Analoghe perplessità erano state espresse su Franco Colapinto, accusato di non aver saputo sfruttare l’occasione offertagli: “Se ti viene data un’occasione d’oro, devi sfruttarla al massimo. Ora non può piangersi addosso”.
Verstappen: grande campione, ma non il più forte di sempre
Nonostante le critiche rivolte a molti protagonisti del Circus, Villeneuve ha riconosciuto la grandezza di Max Verstappen, pur ridimensionandone parzialmente il valore storico. “Max è un pilota puro, e non ce ne sono più come lui oggi”, ha dichiarato in un’intervista a RacingNews365. “Al momento spicca di più perché è l’unico grande pilota di questo campionato. Ma se guardiamo al passato, nell’era di Ayrton Senna e Alain Prost, ogni anno c’erano cinque piloti come Max Verstappen”.
Una valutazione che non sminuisce i quattro titoli mondiali consecutivi conquistati dall’olandese, ma che invita a contestualizzare i suoi successi rispetto a epoche in cui la concorrenza era, secondo Villeneuve, qualitativamente più elevata. Il canadese aveva anche mostrato preoccupazione per alcuni momenti di appannamento del fuoriclasse della Red Bull, notando come in certi frangenti della stagione 2024 Verstappen sembrasse “depresso” e meno combattivo del solito via radio.
Nel complesso, le novità che emergono dalle dichiarazioni di Jacques Villeneuve restituiscono il ritratto di un osservatore scomodo ma lucido, capace di toccare nervi scoperti con una franchezza che raramente si trova nel mondo patinato della Formula 1 moderna. Che si parli di Ferrari, di Hamilton o dei giovani rookie, il figlio di Gilles non risparmia nessuno — e probabilmente non ha intenzione di farlo.