Il pilota della Mercedes si è sfogato dopo il pessimo Gran Premio in Texas
Mentre Kimi Antonelli vola verso il titolo mondiale grazie all’ennesima vittoria in Texas, nel box Mercedes c’è preoccupazione per George Russell, arrivato sul traguardo all’ottavo posto, a quasi un minuto di distacco dal compagno di squadra. Il pilota inglese per la prima volta è sembrato davvero scoraggiato dalla situazione, e dopo la gara nelle interviste di rito era visibilmente scosso davanti ai microfoni di Sky: “Insomma, oggi il passo è stato davvero spazzatura. E in sintesi è tutto qui”.
“La penalità di cinque secondi non ha certo aiutato e probabilmente mi è costata due o tre posizioni. Ma, a prescindere da questo, il ritmo non è stato all’altezza nei momenti in cui serviva”, ha continuato l’inglese.
A differenza di Antonelli, Russell non è riuscito ad adattarsi alla W17 come avrebbe voluto: “Per dirla tutta, semplicemente non siamo stati abbastanza veloci. Devo cercare di capire il perché. È strano ritrovarsi così tanto distanti; spero di trovare una risposta da qualche parte, ma al momento non ce l’ho”.
“Il ritmo non era buono durante il primo stint, ma poi dopo la sosta per 6 giri ho tenuto lo stesso ritmo di Kimi. Mi sono però poi trovato dietro Oscar e non sono riuscito a passarlo. Quindi 6 giri buoni e 50 pessimi. Voglio capire perché il ritmo nel primo stint è stato così negativo”.
Ora Russell ha l’obiettivo di difendere il secondo posto e di vincere il titolo costruttori: “Fare secondo, terzo o quinto non è un titolo e dunque non è che mi importi poi granché. Per me la cosa più importante è il titolo costruttori”.