George Russell ‘cotto’ dal caldo: la Mercedes gli nega il gilet refrigerante

Articolo di Martino Davidi

Il pilota inglese si è lamentato dopo le prove ufficiali del Gran Premio del Bahrain in Malesia

L’entusiasmo di George Russell dopo la vittoria di Baku è scemato dopo le prove ufficiali del Gran Premio del Bahrain: il pilota inglese sulla pista malese non è andato oltre la settima posizione in griglia di partenza, mentre il compagno di squadra e leader del Mondiale Kimi Antonelli partirà dalla seconda fila.

Dopo le qualifiche, Russell si è lamentato per il gran caldo accusato in pista: “Sudavo già seduto sulla spiaggia in pantaloncini e infradito, figuriamoci con la tuta e il casco: è come stare seduto in un forno”.

Il pilota britannico ha puntato il dito sulla scelta della Mercedes, che non ha potuto fornirgli il gilet refrigerante perché fuori dal tetto di spesa: “Avrei voluto indossarlo ma il team mi ha detto: ‘Senti, possiamo svilupparlo e possiamo investire i soldi in questo progetto, ma c’è un costo visto che stiamo cercando di sviluppare la macchina entro il tetto di spesa’”.

“Dovremmo indossare tutti il gilet in queste occasioni, perché quando funziona, funziona alla grande. La FIA dovrebbe intervenire e permetterci di svilupparlo al di fuori del tetto di spesa”, ha continuato Russell, che ha anche ricevuto una replica ironica da parte di Max Verstappen: “Forse dovrei portarlo in sauna un paio di volte!”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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