Ferrari, Ross Brawn strizza l’occhio a Lewis Hamilton: “Si ritroverà”

Articolo di Marco Enzo Venturini

Già protagonista nella Ferrari dominante ai tempi di Schumacher, Ross Brawn crede che a Lewis Hamilton serva poco per tornare grande.

Lewis Hamilton punta a tornare protagonista in Ferrari dopo un 2025 da dimenticare, e a sostenerlo è arrivato nel frattempo un suo vecchio amico. Ma ancora di più, uno storico punto di riferimento del Cavallino: Ross Brawn. Il direttore tecnico dei trionfi iridati di Michael Schumacher ha fatto in tempo a lavorare anche con il pilota britannico nel suo primo anno in Mercedes, il 2013, e nel frattempo l’esperto ingegnere ha deciso di dare qualche consiglio al suo ex assistito. E, contemporaneamente, ha anche espresso un augurio sul suo immediato futuro.

“Io continuo ad avere la Ferrari nel cuore – ha rivelato Brawn agli inglesi di ‘Sky Sports’ -. Sono stato lì per dieci anni e so quanto possa essere dura. Tutti vorremmo che Hamilton abbia successo a Maranello, ne sono convinto. C’è però sempre un confine tra una squadra che si amalgama e una che non riesce a farlo del tutto. L’anno scorso qualcosa non è andato come avrebbe dovuto, ma con le giuste occasioni e gli stimili più adatti penso che ritroveremo il Lewis dei vecchi tempi. Spero che possa succedere”.

Intanto Hamilton è reduce dai test di Barcellona, dove sembra aver ritrovato l’ottimismo perduto. “Nonostante le condizioni variabili del meteo – ha dichiarato -, siamo riusciti a percorrere molti km con la Ferrari. Abbiamo raccolto tantissimi dati molto utili al team, aspetto di grande importanza visto che stiamo affrontando un cambio di regolamento così significativo. In pista non abbiamo riscontrato particolari problemi. Questo ci permette di impostare il lavoro dei prossimi giorni già con una solida base, partendo da qui possiamo continuare a imparare moltissimo”.

Per lui il 2026 rappresenterà una stagione da tabula rasa in Ferrari. Tra le certezze che Hamilton ha deciso di mettersi alle spalle con il cambio di stagione ci sono anche Marc Hynes e Gabriela Kwaku Yeboah (detta Ella), rispettivamente manager e addetta stampa del sette volte campione del mondo. L’esperto pilota britannico, nel 2026, vivrà anche un cambio di ingegnere di pista, che a differenza della passata stagione (quella dell’amaro debutto sotto le insegne del Cavallino Rampante) non sarà più Riccardo Adami.

Del resto l’anno sembra iniziato con il piede giusto per Hamilton, che nei test di fine gennaio sul circuito di Montmelò ha fatto registrare il tempo migliore nella conclusiva giornata di venerdì. La sua Ferrari ha girato in 1’16”348, battendo sia il campione del mondo Lando Norris che l’altra rossa guidata da Charles Leclerc.

“È stata una settimana davvero positiva e piacevole, durante la quale abbiamo lavorato con grande costanza. L’impegno che tutti in Ferrari hanno garantito nel corso dell’inverno, sia da parte mia che da parte della squadra, si è visto nel chilometraggio che siamo riusciti a completare senza problemi rilevanti”, dichiarò nell’occasione un soddisfattissimo Hamilton.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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