Maretta al Cavallino dopo la scelta strategica sbagliata durante il Gran Premio del Bahrain
Clima non proprio disteso in casa Ferrari dopo l’errore strategico nelle fasi iniziali del Gran Premio del Bahrain in Malesia: la scelta della scuderia di Maranello di montare le gomme slick sulla pista non ancora asciutta non è stata felice. “Da parte mia sono entrato in corsia box, ho guardato l’asfalto e ho visto che era ancora bagnato – ha spiegato Hamilton -. Sono andato al muretto, ho guardato la pista e ho detto: ‘Ma è ancora bagnata’. Più la gara veniva posticipata, più si sarebbe dovuta asciugare, ma invece c’erano tanti schizzi in pista”.
“Pensavamo che anche Max avrebbe montato le gomme d’asciutto. Pensavamo fosse la scelta giusta, ma non era così. Quando ce ne siamo accorti, era troppo tardi. Mantenere la macchina in pista è stata davvero dura”, ha detto l’inglese, che poi è stato perfetto a rimontare dal 17esimo al terzo posto.
Charles Leclerc è stato ancora più diretto: “Abbiamo scelto male e sicuramente ci sono dei team che stabilmente fanno scelte più azzeccate di noi in quelle condizioni. Penso particolarmente alla Red Bull e su quello noi dobbiamo fare un passo avanti”.
Il team principal Frederic Vasseur ha commentato così l’errore strategico: “Quando sei convinto che un’opzione sia migliore delle altre, devi fare la stessa scelta con entrambe le vetture. Lo stesso hanno fatto McLaren, Red Bull e anche la Mercedes. Poi il 50% delle macchine ha scelto le intermedie e l’altro 50% le gomme d’asciutto. Dopo la gara è sempre più facile dire che una scelta era migliore dell’altra, però è andata come è andata. Quando sei in corsia box hai solo le informazioni che arrivano dalla pista ai box e scopri solo al primo giro se la scelta è giusta o sbagliata e poi per rientrare è troppo tardi”.