Il pilota spagnolo ha detto la sua sulla supremazia attuale del pilota bolognese
Fernando Alonso in conferenza stampa a Barcellona si è espresso sull’incredibile prima parte di stagione di Andrea Kimi Antonelli, in vetta al Mondiale con 66 punti di vantaggio sul secondo in classifica dopo 5 vittorie consecutive, ottenute ad appena 19 anni. Il veterano spagnolo ha elogiato l’italiano ma allo stesso tempo ha messo in guardia dai facili entusiasmi.
“Rispetto ai miei tempi adesso abbiamo i simulatori e vari strumenti che aiutano in parte l’arrivo dei piloti in Formula 1. Kimi ha un talento incredibile, ma nelle formule minori aveva avuto alti e bassi, altri piloti della sua generazione erano riusciti a stargli davanti con le stesse vetture, come ad esempio Oliver Bearman”, ha spiegato l’asturiano.
Secondo Alonso la monoposto Mercedes ricopre quindi un ruolo molto importante: “Ha una macchina dominante, si è adattato bene a questa vettura e sta vincendo le gare senza commettere errori, malgrado la pressione di essere in testa al campionato. Se sarà in grado di gestire questa pressione e di vincere il Mondiale, sarò molto contento per lui. Finora sta facendo molto bene, la questa è la F1 ed è necessario confermarsi sempre al massimo livello”.
Il fenomeno Antonelli ha ormai travalicato i confini della Formula 1 per diventare un caso mediatico globale. La rivista americana Time lo ha inserito tra i 100 personaggi più influenti del pianeta nello sport contemporaneo, descrivendolo come il “prodigio italiano di 19 anni” che ha lasciato “i compiti scolastici nello specchietto retrovisore”. In Italia, intanto, la cosiddetta “Kimi-mania” continua a crescere: il numero dei suoi follower su Instagram è passato dai 4,5 milioni di gennaio agli attuali 7 milioni, rendendolo il pilota più seguito della sua generazione e superando per popolarità campioni del calibro di Gianluigi Donnarumma, Pecco Bagnaia e Jannik Sinner.