Ai nomi già emersi nei giorni scorsi si aggiunge quello di un esperto di progetti raccolti in corso d'opera, Davide Ballardini.
La posizione di Alberto Aquilani sulla panchina del Sassuolo si fa sempre più critica dopo il pesante 3-0 incassato sabato sera a Roma contro i giallorossi, una nuova battuta d’arresto che aggrava ulteriormente una crisi di risultati ormai aperta da tempo. Dopo un avvio di campionato incoraggiante con sette punti nelle prime quattro giornate, la squadra neroverde ha completamente smarrito la rotta, raccogliendo appena un pareggio contro il Milan e incassando ben sei sconfitte nelle successive sette uscite.
Sul crollo verticale hanno inciso i numerosi infortuni, ma a pesare sono soprattutto le allarmanti amnesie difensive che hanno reso emblematici i passivi recenti, dai quattro gol subiti contro Frosinone e Fiorentina fino al sei a due rimediato dalla Lazio e all’ultima sconfitta nella capitale.
Una situazione che inevitabilmente mette a forte rischio la guida tecnica di Aquilani, spingendo dirigenza e ambiente a interrogarsi sul futuro. Con l’ombra dell’esonero che si allunga, continua il toto-nomi per la successione: tra i profili più accreditati figurano Andrea Sottil, pronto a rimettersi in gioco in caso di chiamata, e Roberto D’Aversa, nome già accostato di recente all’Udinese prima che i friulani decidessero di sostituire Kosta Runjaic.
Possibile, poi, un interessamento nei confronti di Davide Ballardini, esperto di progetti raccolti in corso d’opera, l’ultimo dei quali ad Avellino in Serie B la scorsa stagione, con la squadra irpina presa in zona retrocessione e portata fino ai playoff. Ballardini è attualmente senza squadra ed è in attesa di una chiamata, rendendosi disponibile anche in massima serie.
Meno probabile la voce emersa nei giorni scorsi riguardante Stefano Pioli. L’allenatore dello Scudetto con il Milan nel 2022 rappresenta un’idea affascinante per la sua voglia di rilanciarsi nel campionato italiano dopo le ultime esperienze, ma per arrivare a lui la concorrenza è agguerrita: sul tecnico c’è infatti anche l’Atalanta, che sta ragionando sulla possibilità di affidarsi al tecnico parmigiano in caso di esonero di Maurizio Sarri.