Alberto Aquilani

Aggiornato Ven 12 Giu 2026 alle 15:44

Le ultime notizie su Alberto Aquilani lo vedono protagonista di un’estate di mercato caldissima, con il suo nome al centro di una vera e propria asta tra club di Serie A e Serie B. Dopo una stagione straordinaria sulla panchina del Catanzaro, condotto fino alla finale playoff di Serie B, il tecnico romano è diventato uno degli allenatori più corteggiati del panorama calcistico italiano.

Torino e Hellas Verona: duello per Aquilani

Secondo le ultime notizie circolate negli ambienti del calciomercato, il Torino avrebbe individuato in Aquilani il profilo ideale per ripartire dopo una stagione deludente. La conferma di Roberto D’Aversa, subentrato nella seconda parte dell’anno a Marco Baroni, appare altamente improbabile, e la dirigenza granata sta lavorando per trovare un allenatore capace di riportare il club nella parte sinistra della classifica. Il nome dell’ex centrocampista di Roma e Liverpool è in cima alla lista, apprezzato per la sua capacità di costruire gioco, valorizzare i giovani e imprimere un’identità tattica riconoscibile alle sue squadre.

Tuttavia, il Torino non è solo. Come riportato dal Corriere di Verona, anche l’Hellas Verona si è inserito con decisione nella corsa ad Aquilani, determinato a tornare subito in Serie A dopo la retrocessione. I veneti vedono nel tecnico romano il profilo giusto per un progetto ambizioso, e la concorrenza rischia di complicare i piani granata. Una sfida di mercato che nelle prossime settimane potrebbe riservare colpi di scena, con entrambe le società pronte a mettere sul piatto offerte concrete per strappare la firma dell’allenatore.

In casa Torino, parallelamente alla ricerca del nuovo tecnico, si discute anche di una possibile riorganizzazione della struttura societaria. Il patron Urbano Cairo starebbe valutando l’idea di affiancare al direttore sportivo Gianluca Petrachi una figura di esperienza come Gian Piero Ventura in veste di superconsulente, una soluzione che divide la tifoseria tra chi teme sovrapposizioni nella catena di comando e chi invece vede nell’ex ct azzurro una garanzia di solidità progettuale.

Il percorso di Aquilani: da Pisa a Catanzaro, una crescita costante

Per comprendere perché Alberto Aquilani sia diventato così appetibile sul mercato, vale la pena ripercorrere il suo percorso da allenatore, che in pochi anni lo ha portato dai settori giovanili della Fiorentina fino alle panchine del calcio professionistico. Dopo aver conquistato tre Coppe Italia e due Supercoppe con la Primavera viola, oltre al riconoscimento di Miglior Allenatore del Campionato ai Primavera Best Awards 2023, Aquilani ha fatto il salto in prima squadra con il Pisa nella stagione 2023/2024.

Con i nerazzurri toscani, nominato ufficialmente allenatore nell’estate del 2023, ha dimostrato di saper lavorare con gruppi in costruzione, imponendo un’identità di gioco chiara e valorizzando elementi che in precedenza avevano faticato a esprimersi. Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado, nel corso della stagione, aveva elogiato pubblicamente il lavoro del tecnico, sottolineando come avesse «completamente cambiato lo stile di gioco» del club e come fosse «cresciuto tanto, capendo anche dove migliorare». Parole che testimoniano una maturazione rapida e concreta.

L’esperienza pisana ha aperto le porte a una chiamata ancora più ambiziosa: nell’estate del 2025, il Catanzaro ha ufficializzato Aquilani come nuovo allenatore con un contratto biennale. In Calabria, il tecnico romano ha confermato tutto il suo valore, portando una squadra che non figurava tra le favorite fino alla finale playoff di Serie B, sfiorando la promozione in massima serie. Un risultato che ha definitivamente consacrato Aquilani come uno degli allenatori emergenti più interessanti del calcio italiano.

Classe 1984, romano, con una carriera da calciatore che lo ha visto indossare le maglie di Roma, Liverpool, Fiorentina e Juventus e collezionare 38 presenze con la Nazionale italiana, Aquilani ha saputo trasformare il proprio bagaglio tecnico e la propria esperienza internazionale in una visione di gioco moderna e riconoscibile. Le ultime novità di mercato lo vedono ora a un bivio importante: la scelta tra Torino e Verona potrebbe segnare una svolta decisiva nella sua carriera da allenatore, proiettandolo definitivamente nel palcoscenico della Serie A.