Rivoluzione Atalanta: 3 campioni salutano già a gennaio

Articolo di Ernesto Villa

La formazione di Raffaele Palladino potrebbe cambiare molto nei prossimi mesi.

Nei prossimi mesi l’Atalanta potrebbe cambiare molto dati i diversi contratto in scadenza nel 2026 e nel 2027. A preoccupare il club bergamasco sono soprattutto Gianluca Scamacca, Ederson e Ademola Lookman. Il centravanti romano ha ancora 2 anni di contratto con l’Atalanta, le trattative per il rinnovo sono bloccate e la società potrebbe decidere di metterlo sul mercato a gennaio per cercare di racimolare il più possibile. Pare che sulle tracce di Scamacca ci siano alcuni club inglesi e un ritorno in Premier League (ha già giocato al West Ham tra il 2022 e il 2023) è l’ipotesi al momento più probabile.

L’Atalanta dovrà poi affrontare il tema Ederson, anche lui in scadenza nel 2027. Da tempo nel mirino di varie big italiane e non solo, il brasiliano potrebbe lasciare Bergamo per sperimentare una nuova avventura dopo anni in nerazzurro. Recentemente Cury, il suo procuratore, in un’intervista a CadenaSER ha aperto all’ipotesi della cessione: “L’Atalanta chiedeva molti soldi, tra i 60 e i 75 milioni di euro, ma ora è quasi in scadenza di contratto, potrebbero anche dimezzarne il prezzo, tra i 30 e i 40 milioni. Parliamo di un giocatore spettacolare con alcune delle statistiche migliori in Europa per il suo ruolo. Sono amico di Deco e del presidente del Barcellona, li aiuterò sempre con i trasferimenti perché nutro un affetto molto speciale per il club blaugrana”.

In scadenza nel 2027 c’è Ademola Lookman, reduce da mesi piuttosto complicati. In estate ha fatto di tutto per forzare il suo trasferimento all’Inter, non ha partecipato alla prima parte del ritiro con la Dea sperando che l’Atalanta cedesse ma così non è stato: il nigeriano è rimasto a Bergamo, seppur inizialmente da separato in casa. Non è stato convocato per le prime 3 giornate di campionato, poi è stato reintegrato in gruppo ma il comportamento tenuto in estate ha irritato molto Percassi e il rinnovo di contratto è molto complicato. Più facile la cessione, magari all’estero: in Inghilterra il campione ha diversi estimatori, così come in Spagna e in Turchia. Negli ultimi giorni di agosto anche il Bayern Monaco si era fatto avanti cercando di sfruttare l’occasione ma oggi l’interesse dei bavaresi si è raffreddato notevolmente.

Entro giugno l’Atalanta dovrà prendere una decisione sul futuro di quattro colonne della squadra nerazzurra: Sead Kolasinac, Berat Djimsiti, Marten de Roon e Davide Zappacosta. Qualcuno è arrivato prima, qualcuno si è aggiunto pochi anni fa, tutti e quattro però hanno un peso specifico notevole nello spogliatoio della Dea. Al momento l’ipotesi più probabile è che l’Atalanta confermi tutti almeno per un altro anno, magari acquistando già i loro successori così da avere il tempo necessario al passaggio di testimone.

Sead Kolasinac è approdato a Bergamo a titolo gratuito nel 2023 dall’Olympique Marsiglia, Berat Djimsiti invece difende i colori nerazzurri dal lontano 2016, anche se in mezzo ci sono stati i prestiti ad Avellino e Benevento. L’Atalanta ha prelevato Marten de Roon nel 2015 dall’Heerenveen, un anno dopo l’ha spedito al Middlesbrough per maturare e l’ha riaccolto a Bergamo nel 2017. Da allora è diventato un giocatore inamovibile e ha scritto pagine importantissime con l’Atalanta. Davide Zappacosta è cresciuto nelle giovanili della Dea, poi ha giocato anche per Chelsea, Roma e Genoa prima di tornare definitivamente a Bergamo nel 2021.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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