Milan, è arrivata la decisione di Gerry Cardinale dopo i fischi di San Siro

Articolo di Andrea Gussoni

Già contro il Lecce, prima della lunga sosta di tre settimane per le nazionali, l'obiettivo imprescindibile in casa rossonera sarà quello di tornare a vincere

La sconfitta casalinga contro il Benfica a San Siro davanti a 65mila spettatori e i conseguenti fischi di molti di loro non avranno per ora delle conseguenze sul futuro di Amorim come allenatore del Milan.

Il patron rossonero, Gerry Cardinale, che ha seguito il match da New York in attesa di rientrare in Italia per assistere alla sfida di campionato contro il Lecce, ha rinnovato infatti la fiducia nell’allenatore scelto quest’estate, anche alla luce del contratto pluriennale valido fino al 30 giugno 2029 con opzione al 2030 e un ingaggio tra i 4 e i 5 milioni a stagione.

Già contro il Lecce, prima della lunga sosta di tre settimane per le nazionali, l’obiettivo imprescindibile in casa rossonera sarà quello di tornare a vincere, con il probabile ritorno dal primo minuto di giocatori chiave come Adrien Rabiot e Christian Pulisic. Da capire invece la situazione di Modric, rimasto a guardare dopo un paio di prestazioni deludenti che hanno aperto un vero e proprio caso, dal punto di vista tattico e non solo.

Il Lecce intanto mette al sicuro Tiago Gabriel. La società salentina ha prolungato fino al 2030 l’accordo con il difensore portoghese, già confermato durante l’ultima sessione estiva nonostante le attenzioni ricevute da diversi club. Il Milan aveva mostrato un interesse concreto per il centrale classe 2004, senza però avvicinarsi alle richieste del presidente Saverio Sticchi Damiani. Anche Juventus e Roma avevano raccolto informazioni, seppure con minore convinzione.

Per lasciar partire uno dei suoi talenti più preziosi, il Lecce aveva stabilito una valutazione di 30 milioni di euro, cifra che aveva di fatto raffreddato le possibili trattative. Tiago Gabriel è così rimasto alla corte di Di Francesco, nonostante il cambio di agente avvenuto a luglio e il successivo ingresso nella scuderia di Jorge Mendes. Il mercato, però, potrebbe tornare presto a bussare alla porta dei giallorossi. Già a gennaio, oppure al termine della stagione, qualche grande club potrebbe ripresentarsi per il portoghese. Il rinnovo fino al 2030 permette però al Lecce di affrontare eventuali nuovi assalti da una posizione di maggiore forza, senza la necessità di privarsi del giocatore e con un potere contrattuale ulteriormente rafforzato.

A confermare quanto il Milan ci tenesse davvero, nelle ultime ore della sessione estiva i rossoneri avevano tentato un affondo decisivo, senza però riuscire a colmare il divario con il Lecce. Secondo quanto emerso a chiusura del mercato, il club di via Aldo Rossi non si era spinto oltre i 20 milioni di euro, mentre i salentini non avevano abbassato la loro richiesta.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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