La società salentina ha prolungato fino al 2030 l’accordo con il difensore portoghese.
Il Lecce mette al sicuro Tiago Gabriel. La società salentina ha prolungato fino al 2030 l’accordo con il difensore portoghese, già confermato durante l’ultima sessione estiva nonostante le attenzioni ricevute da diversi club. Il Milan aveva mostrato un interesse concreto per il centrale classe 2004, senza però avvicinarsi alle richieste del presidente Saverio Sticchi Damiani. Anche Juventus e Roma avevano raccolto informazioni, seppure con minore convinzione.
Per lasciar partire uno dei suoi talenti più preziosi, il Lecce aveva stabilito una valutazione di 30 milioni di euro, cifra che aveva di fatto raffreddato le possibili trattative. Tiago Gabriel è così rimasto alla corte di Di Francesco, nonostante il cambio di agente avvenuto a luglio e il successivo ingresso nella scuderia di Jorge Mendes.
Il mercato, però, potrebbe tornare presto a bussare alla porta dei giallorossi. Già a gennaio, oppure al termine della stagione, qualche grande club potrebbe ripresentarsi per il portoghese. Il rinnovo fino al 2030 permette però al Lecce di affrontare eventuali nuovi assalti da una posizione di maggiore forza, senza la necessità di privarsi del giocatore e con un potere contrattuale ulteriormente rafforzato.
A confermare quanto il Milan ci tenesse davvero, nelle ultime ore della sessione estiva i rossoneri avevano tentato un affondo decisivo, senza però riuscire a colmare il divario con il Lecce. Secondo quanto emerso a chiusura del mercato, il club di via Aldo Rossi non si era spinto oltre i 20 milioni di euro, mentre i salentini non avevano abbassato la loro richiesta.
La permanenza di Tiago Gabriel è stata giudicata positivamente anche dagli analisti di mercato: nel pagellone della sessione estiva 2026, la redazione di Sportal ha inserito la conferma del difensore portoghese tra le note più significative di un mercato del Lecce complessivamente valutato 5,5, sottolineando come la rosa presenti ancora qualche interrogativo in vista della lotta per la salvezza, ma come la permanenza del centrale rappresenti un punto fermo attorno al quale costruire.