Mercato Torino, altro colpo: preso il regista olandese. Cambia il futuro di Biraghi

Articolo di Martino Davidi

Settimana proficua per i granata che mettono a segno il terzo rinforzo in pochi giorni

Sta prendendo forma il Torino della stagione 2026/2027. Dopo aver messo a segno i due acquisti in difesa, Eray Comert e Pietro Comuzzo, che sosterranno le visite mediche nelle prossime ore, il club granata sta per concretizzare il terzo rinforzo in pochi giorni, questa volta a centrocampo.

Kian Fitz-Jim, regista olandese di 23 anni, è ormai un giocatore del Torino. La società piemontese ha battuto la concorrenza del Porto, anch’esso interessato al classe 2003 esploso due anni fa in Eredivisie. Secondo La Stampa, il Torino ha trovato l’accordo per un acquisto a titolo definitivo intorno ai 4 milioni di euro: il suo arrivo porterà alla probabile cessione di uno tra Gineitis, Ilic e Anjorin. Fitz-Jim possiede quattro passaporti: è nato in Olanda da padre surinamese e cinese e madre di Hong Kong.

Intanto il Toro sta riflettendo sul futuro di Cristiano Biraghi, che potrebbe restare sotto la Mole un’altra stagione. Ignazio Abate lo sta valutando nelle prime amichevoli, dove lo ha schierato come braccetto a sinistra, e lo ritiene una buona alternativa in quella posizione. L’ex Fiorentina resta l’unico mancino della difesa e potrebbe avere più spazio. Il Torino comunque non ha escluso un suo addio se arriverà un’offerta importante.

Sul fronte delle uscite a centrocampo, il nome più caldo resta quello di Gvidas Gineitis. Il Celtic Glasgow aveva già presentato nelle scorse settimane una prima offerta concreta per il lituano classe 2004, che al Torino dal 2022 ha collezionato 73 presenze segnando tre reti. Cairo e Petrachi valutano il giocatore intorno ai 15 milioni di euro e puntano a una cessione a titolo definitivo: una cifra che, se incassata, fornirebbe ulteriore ossigeno alle casse granata per completare la rosa.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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