Mercato Roma: svincolati eccellenti, giallorossi pronti ad affondare il colpo

Articolo di Martino Davidi

La squadra vuole completare il reparto d'attacco con un altro rinforzo a parametro zero

Il calciomercato della Roma non si è ancora chiuso: è stato lo stesso direttore sportivo Tony D’Amico ad ammettere che “manca ancora un giocatore. Gli svincolati verranno valutati più avanti”. Mai come quest’anno la lista dei calciatori senza contratto è allettante, e i giallorossi non vogliono farsi sfuggire l’occasione per rinforzare l’attacco dopo il mancato arrivo in extremis di Jamie Leweling.

Tra i calciatori attualmente senza contratto c’è Jadon Sancho, attaccante esterno corteggiato a lungo in passato dai capitolini, che non si è rilanciato all’Aston Villa e al momento è senza squadra. Ma Gasperini potrebbe essere più interessato alle caratteristiche di Raheem Sterling, a caccia di rivincite dopo il flop all’Arsenal e l’esperienza negativa in Olanda, al Feyenoord.

Tra gli altri nomi che D’Amico potrebbe valutare ci sono anche Wilfried Zaha e Anthony Martial, che negli ultimi anni hanno giocato in Nordamerica, l’ex milanista Ante Rebic, l’ex City Riyad Mahrez, reduce dall’esperienza saudita. Secondo il Tempo, la Roma potrebbe valutare anche Raphaël Guerreiro, attualmente senza squadra dopo gli anni al Borussia Dortmund e al Bayern Monaco. L’ultimo nome in lista è Krépin Diatta, ex Monaco in grado di coprire tutti gli ruoli della fascia, da terzino ad ala.

D’Amico, in conferenza stampa a Trigoria, ha spiegato i motivi per cui la casella dell’esterno offensivo sia rimasta vuota: “Leweling lo avevamo chiuso. C’era l’accordo totale col giocatore e con lo Stoccarda, poi lui ci ha ripensato all’ultimo. Avevamo anche accordo per Luiz Henrique e lo Zenit, ma in questo caso ci sono stati problemi bancari con la Russia. Summerville? È una questione di tempi, il tempo con cui abbiamo potuto chiudere Castro non è stato quello per chiudere Summerville. Cercavamo entrambi i profili ma succede”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati