Mercato Juventus, tentativo in extremis per il kosovaro infelice

Articolo di Flavio Brambilla

Luciano Spalletti ha deciso di non inserire il nome di Edon Zhegrova nella lista della Juventus per la prossima Europa League.

Luciano Spalletti ha deciso di non inserire il nome di Edon Zhegrova nella lista della Juventus per la prossima Europa League. Benché tutt’altro che sorprendente è stata una scelta non semplice per il tecnico toscano, soprattutto considerando i segnali incoraggianti mostrati dal kosovaro nel corso delle amichevoli estive.

L’esclusione dalla competizione europea potrebbe ora incidere anche sul futuro del giocatore, il primo a essere dispiaciuto per la situazione venutasi a creare. La Juventus, comunque, resta pronta a valutare eventuali offerte provenienti dai Paesi in cui il mercato è ancora aperto. Tra le possibili destinazioni c’è soprattutto l’Arabia Saudita, sempre attenta ai giocatori di qualità e con importanti disponibilità economiche, senza dimenticare Portogallo e Turchia. In caso di una proposta ritenuta adeguata, il club bianconero potrebbe prendere in considerazione sia una cessione definitiva sia una partenza in prestito.

La storia di Zhegrova in bianconero è stata fin dall’inizio condizionata dai problemi fisici. Arrivato dal Lille nell’estate del 2025, il classe 1999 ha collezionato appena 19 presenze in Serie A nella scorsa stagione, senza mai riuscire a trovare la via del gol. Un rendimento ben lontano da quello mostrato in Francia, dove nei tre anni e mezzo con il club nordico aveva messo a segno 26 reti. Da segnalare anche i due interventi legati alla pubalgia che ne hanno condizionato il rendimento, un fattore che complica ulteriormente la valutazione da parte dei potenziali acquirenti.

Tra i club che nelle scorse settimane avevano mostrato interesse concreto figura la Lazio, con il direttore sportivo Fabiani che aveva confermato i contatti. I biancocelesti avevano avanzato l’ipotesi di un prestito senza obbligo di riscatto, ritenendo l’ingaggio del giocatore (circa 2,5 milioni di euro) abbordabile. La trattativa, tuttavia, non si è concretizzata: oltre alla sostenibilità economica dell’operazione, i problemi fisici pregressi del balcanico avevano frenato l’entusiasmo della società capitolina.

Sulle sue tracce si era mossa anche l’Al-Ittihad, club saudita che rappresenta tuttora una delle piste più calde. A tal proposito, i tempi stringono: il mercato in Arabia Saudita chiude i battenti il 6 settembre. Restano ancora percorribili anche le strade che portano in Turchia e Portogallo, con i rispettivi mercati che hanno chiuso rispettivamente il 4 e il 5 settembre, mentre la Grecia offre una finestra più lunga, con scadenza fissata al 15 settembre.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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