Mercato Napoli, Rafael Leao crea scompiglio tra i partenopei

Articolo di Aldo Seghedoni

In casa Napoli uno dei nodi principali di queste ultime battute di mercato riguarda Noa Lang. L’esterno olandese sembrava destinato al Galatasaray, ma nelle ultime ore lo scenario è cambiato sensibilmente. Il club di Istanbul ha infatti deciso di puntare con forza su Rafa Leão, diventato la prima scelta per rinforzare la corsia sinistra. L’interesse per l’attaccante del Milan si è trasformato in una trattativa concreta, con i turchi che avrebbero presentato ai rossoneri un’offerta da 45 milioni di euro più bonus, oltre a un’importante proposta d’ingaggio per il portoghese.

Il trasferimento di Leão al Galatasaray finirebbe inevitabilmente per frenare l’operazione Lang, considerando che i due, pur con caratteristiche differenti, agiscono prevalentemente nella stessa zona del campo. L’olandese resta dunque a Napoli in attesa di sviluppi. La sua volontà è quella di trovare maggiore spazio e continuità, ma il club azzurro non ha intenzione di lasciarlo partire a condizioni poco convenienti.

Va ricordato, peraltro, che il rapporto tra Lang e il Napoli si era già incrinato profondamente nella scorsa stagione. L’olandese era stato ceduto in prestito proprio al Galatasaray sulla base di un accordo oneroso con diritto di riscatto fissato a 25 milioni, poi non esercitato dai turchi. In quell’occasione l’ex PSV non aveva risparmiato parole taglienti nei confronti dell’allora tecnico Antonio Conte: “Non ho avuto feeling con l’allenatore, lasciamo perdere”, aveva dichiarato ai microfoni di ESPN, aggiungendo che “un giorno si saprà tutta la verità”. Una rottura netta che aveva di fatto bruciato i ponti con l’ambiente partenopeo ancor prima della fine della stagione, rendendo oggi la separazione definitiva pressoché inevitabile.

Non convince, in particolare, la formula del prestito secco, soluzione prospettata anche dall’Ajax. Il Napoli prenderebbe in considerazione una cessione temporanea soltanto in presenza di un obbligo di riscatto o, comunque, di condizioni economiche ritenute soddisfacenti. Per sbloccare la situazione servirà quindi un rilancio del Galatasaray oppure l’ingresso di un’altra pretendente. Sullo sfondo non sembra esserci più l’Atalanta, che nel frattempo ha orientato altrove le proprie strategie di mercato.

L’evoluzione della situazione nerazzurra merita un approfondimento. Il club di Bergamo aveva trovato un’intesa di massima con il Napoli per una cifra complessiva di 27 milioni di euro, ma nelle ultime ore avrebbe virato su altri profili, con Jonathan Rowe del Bologna in cima alla lista dei desideri di Maurizio Sarri. A spingere l’Atalanta verso nuove direzioni anche l’imminente cessione al Chelsea di Honest Ahanor per circa 40 milioni di euro, che andrebbe ad aggiungersi ai 55 milioni già incassati in estate per Marco Palestra, rimpinguando ulteriormente le casse orobiche e aprendo scenari di mercato più ampi.

La partenza di Lang sarebbe funzionale anche alle strategie in entrata del Napoli. Allegri vuole aggiungere un attaccante al reparto con caratteristiche diverse rispetto a Hojlund e Lucca, e il nome in cima alla lista è quello di Gabriel Jesus. Il brasiliano classe 1997, in uscita dall’Arsenal dove ha un contratto in scadenza nel 2027, avrebbe già espresso il proprio gradimento alla destinazione partenopea: la sua esclusione dal Community Shield contro il Manchester City ha chiarito definitivamente la sua posizione in casa Gunners. Il giocatore, assistito in Italia da Branchini, non ha intenzione di rinnovare e vuole separarsi a titolo definitivo, escludendo categoricamente la formula del prestito.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT

Articoli correlati