Mercato Milan, per Santiago Gimenez è braccio di ferro

Articolo di Aldo Seghedoni

Nell’elenco presentato dal Milan alla Lega non compare Santiago Gimenez. L’attaccante messicano ha ormai superato i problemi fisici, ma non rientra più nei piani del club e continua ad allenarsi a parte. Il Porto si è fatto avanti proponendo un prestito senza costi con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. I rossoneri, invece, puntano a un prestito oneroso accompagnato da un obbligo di riscatto da 20 milioni. Tra le due società resta quindi una certa distanza, anche se la volontà di arrivare alla separazione potrebbe favorire un’intesa.

A complicare ulteriormente il quadro c’è la posizione del padre del giocatore, Christian Gimenez, che ha commentato la situazione ai microfoni di FOX Messico: “Siamo in trattativa, il Porto ha presentato una prima offerta, che il Milan non ha accettato. Man mano che le trattative procedono… È una grande opportunità… È una grande opportunità che si presenta in un momento non proprio positivo, dopo l’anno che ha avuto, con gli infortuni. Molti parlano delle statistiche di Santi, ma non dicono che in questi sette mesi è stato infortunato… Questo è un altro aspetto che non si può ignorare. Ma la realtà è che una squadra come il Porto voglia acquistarlo in un momento così complesso è una cosa molto positiva”. Parole che confermano come Gimenez abbia già dato il proprio via libera al trasferimento in Portogallo, avendo trovato un accordo personale con il club lusitano per un contratto fino al 2030.

Va ricordato che il Milan aveva acquistato il messicano dal Feyenoord per oltre 30 milioni di euro appena un anno e mezzo fa, il che spiega la resistenza dei rossoneri ad accettare condizioni ritenute troppo penalizzanti. La società meneghina non vuole registrare una minusvalenza eccessiva e punta a recuperare almeno 20 milioni dalla sua cessione.

Intanto Gerry Cardinale è tornato a Milanello per accelerare il fronte cessioni, incontrando di persona i giocatori destinati a partire. Quello con Gimenez è solo uno dei dossier aperti: il proprietario rossonero deve fare i conti anche con le situazioni di Fikayo Tomori, Christopher Nkunku, Youssouf Fofana e Rafael Leao, tutti elementi la cui uscita è necessaria per finanziare gli ultimi colpi in entrata voluti da Ruben Amorim. L’obiettivo complessivo del club è recuperare oltre 100 milioni di euro dalle cessioni, e la definizione della pratica Gimenez rappresenta un tassello importante di questo piano.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT

Articoli correlati