I rossoneri devono accelerare a poco più di due settimane dalla fine della sessione estiva di mercato
Il Milan deve vendere: a poco più di due settimane dalla fine della sessione estiva di mercato i rossoneri devono accelerare sul fronte cessioni per poter reinvestire parte dei soldi per gli ultimi colpi in entrata. Ruben Amorim dopo la trasferta asiatica ha indicato i nomi dei calciatori che non considera più nel progetto, e tra questi c’è Santiago Gimenez, che sarà tra i primi a lasciare Milanello.
L’attaccante messicano è finito nel mirino del Porto, e secondo i rumors avrebbe già dato piena disponibilità del suo trasferimento nei Dragoni. La punta è reduce da un anno e mezzo complicato in rossonero, dove non è mai riuscito ad adattarsi al calcio italiano e dove ora è ancora più chiuso dopo l’arrivo di Gonçalo Ramos. Il Porto e il Milan stanno trattando sulla formula, si parla di un prestito con diritto di riscatto intorno ai 20-22 milioni di euro, che il Diavolo vuole trasformare in obbligo: è necessario non registrare una minusvalenza a bilancio.
L’altro giocatore ormai a un passo dall’addio è Youssouf Fofana. Il centrocampista francese è fuori dal progetto di Amorim, che non lo vede nel suo sistema di gioco, ed è molto seguito in Premier League e Liga. Secondo le voci Crystal Palace, Ipswich Town, Nottingham Forest hanno già bussato alla porta dei rossoneri, così come Villarreal e Betis Siviglia. Il Milan è pronto a dire sì a un’offerta da 20 milioni di euro per il giocatore transalpino.
Oltre a Gimenez e Fofana, Amorim ha bocciato diversi altri elementi della rosa: nella lista dei partenti figurano Fikayo Tomori, Filippo Terracciano, David Odogu, Warren Bondo, Ruben Loftus-Cheek, Pervis Estupinan e uno tra Yunus Musah e Samuele Ricci. Per Athekame è già definito il prestito al Lione, mentre Cissé si trasferirà con la stessa formula al Torino. Resta poi da sciogliere il nodo Rafael Leao: il portoghese vorrebbe cambiare aria, ma l’unica offerta concreta pervenuta al Milan è quella del Galatasaray, ritenuta assolutamente insufficiente dal club che non intende cedere il numero 10 per meno di 60 milioni di euro.