Il francese è atteso a Milanello il 16 agosto, ma intanto continua a valutare il proprio futuro.
Mike Maignan è atteso a Milanello il 16 agosto, ma intanto continua a valutare il proprio futuro. Il portiere è legato al Milan fino al 2031 da un contratto importante, con uno stipendio vicino a quello di Rafa Leao: circa 7 milioni di euro a stagione considerando anche bonus facilmente raggiungibili. Non sono molte le società europee in grado di mettere sul tavolo cifre superiori. Un’ipotesi potrebbe però arrivare dall’Arabia Saudita, con l’Al Nassr di Cristiano Ronaldo alla ricerca di un nuovo numero uno al posto di Bento: il club asiatico si sarebbe già mosso con decisione. Al momento non è chiaro se Maignan prenderebbe in considerazione un trasferimento nella Saudi Pro League. Sullo sfondo resta comunque un rapporto con il Milan che sembra essersi raffreddato rispetto al passato, nonostante il ruolo da capitano.
A rendere il caso ancora più esplosivo è la reazione di parte del mondo mediatico e della tifoseria. Il direttore di Telelombardia Fabio Ravezzani ha attaccato duramente il portiere francese sul proprio canale YouTube: “Io mi chiedo se soprattutto Mike Maignan non si vergogni di questo modo di comportarsi, perché c’è una differenza tra Maignan e Rabiot: Maignan deve molto al Milan e il Milan lo ha lanciato sul palcoscenico internazionale, gli ha dato fiducia quando lui era un portiere ancora semisconosciuto, lo ha fatto arrivare in nazionale, lo ha pagato adeguatamente e ha rinnovato un contratto molto oneroso con scadenza nel 2031”. Ravezzani ha poi rincarato la dose: “Non solo, Maignan è stato anche fatto capitano del Milan, simbolo del Milan. Ecco il capitano del Milan che scompare, che torna quando cavolo gli pare, che toglie dai suoi social ogni riferimento al Milan. È un capitano indegno e questo va detto, indegno perché dovrebbe avere un minimo di rispetto per quella tifoseria che tanto lo ha amato”.
Le polemiche si inseriscono in un quadro già teso: i tifosi rossoneri erano stati irritati in precedenza dalla mancata presenza di Maignan al funerale di Franco Baresi, e ora la rimozione dal profilo Instagram di qualsiasi riferimento al Milan — gesto compiuto anche dal connazionale Youssouf Fofana, giocatore ormai in uscita dal club — ha ulteriormente alimentato i sospetti di una rottura imminente. Sui social cresce intanto la richiesta di riassegnare la fascia di capitano a Luka Modric.
Il paradosso è che solo lo scorso gennaio Maignan aveva rinnovato il proprio contratto con il Diavolo fino al 2031, e nelle scorse settimane Ruben Amorim lo aveva contattato telefonicamente per ribadirgli la sua centralità nel nuovo progetto tecnico. Evidentemente, quelle rassicurazioni non sono bastate. Nel corso degli ultimi anni il portiere è stato accostato a Juventus, Real Madrid, Chelsea, Manchester United e Bayern Monaco, diversi dei quali sono ancora alla ricerca di un portiere di alto livello.
Un ulteriore elemento che potrebbe aver inciso sull’umore del portiere francese è l’addio di Claudio Filippi, storico preparatore dei portieri legato ad Allegri, che attraverso Instagram aveva salutato il mondo rossonero con queste parole: “Dopo un solo anno termina la mia avventura al Milan, un club glorioso sostenuto da una tifoseria straordinaria. A Mike, Pietro, Lorenzo e Matteo va il mio più sincero ringraziamento e l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni”. Tra Filippi e Maignan si era costruito un legame molto forte giorno dopo giorno sul campo, e la sua partenza ha rappresentato un’ulteriore perdita di punti di riferimento per il numero 16 rossonero.
La questione Maignan sarà uno dei temi centrali del vertice di mercato con Gerry Cardinale, atteso a Milanello nelle prossime ore. Un incontro che si preannuncia decisivo non solo per il futuro del portiere, ma per l’intero assetto della rosa: sul tavolo ci sono almeno otto cessioni da definire e alcuni colpi in entrata da completare prima dell’inizio del campionato, ormai a una settimana di distanza.