I biancocelesti hanno messo a segno un ingaggio in difesa
La Lazio ha ufficializzato l’ingaggio di Diogo Leite, difensore centrale portoghese: il classe 1999, che era svincolato, ha firmato un contratto con la società capitolina fino al 2028.
“La S.S. Lazio ufficializza il tesseramento del calciatore Diogo Filipe Monteiro Pinto Leite, svincolatosi dalla FC Union Berlin lo scorso 30/06/26. Il calciatore ha sottoscritto un contratto biennale con opzione per il prolungamento per ulteriori due stagioni sportive”.
Cresciuto nel settore giovanile del Porto, Leite si era svincolato a giugno a parametro zero dall’Union Berlino. Ventisette anni, alto 190 centimetri, Leite negli ultimi quattro anni ha giocato in Bundesliga: sono ben 113 le partite con la squadra della Capitale nel massimo campionato tedesco. In passato ha vestito le maglie del Porto, il suo club d’origine e del Braga. Ventidue le presenze nella nazionale portoghese Under 21.
L’arrivo di Leite va a colmare il vuoto lasciato da Alessio Romagnoli, che ha salutato la capitale dopo aver scelto di trasferirsi all’Al Sadd, in Qatar, dove percepirà circa 20 milioni di euro fino al 2030. Un addio che si inserisce in un più ampio processo di rinnovamento del reparto arretrato biancoceleste: in questa sessione di mercato la Lazio aveva già rinforzato la difesa con gli arrivi di Doekhi e Sutalo, e aveva salutato anche Gigot e Mario Gila.
I biancocelesti guidano la Serie A a punteggio pieno insieme a Roma e Inter dopo tre giornate. Gennaro Gattuso, alla sua prima stagione sulla panchina laziale, ha già centrato un traguardo storico: non era mai capitato alla Lazio di vincere le prime tre partite di campionato negli ultimi 14 anni. Trascinante il contributo di Davide Frattesi, già a quota tre reti in altrettante gare, mentre il neo acquisto Gudmundsson – arrivato in prestito dalla Fiorentina con diritto di riscatto – ha già timbrato il cartellino, come nel 2-1 conquistato sul difficile campo dell’Udinese nell’ultima giornata.