L'attaccante canadese continua a rifiutare le proposte in arrivo dall'estero: partirà un altro attaccante?
Jonathan David blocca il mercato in entrata della Juventus. L’attaccante canadese, tra i giocatori più deludenti nella scorsa stagione, ha rifiutato una terza proposta arrivata dall’estero e sembra sempre più deciso a restare a Torino, a meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile.
Secondo i rumors David ha detto no anche all’Hull City, club di Premier League, perché non è convinto del progetto tecnico. La punta nordamericana vuole giocarsi le sue carte sotto la Mole anche se Luciano Spalletti non lo considera nei suoi piani e David è scivolato in fondo nelle gerarchie dell’attacco bianconero.
Il giocatore canadese, che nelle scorse settimane aveva rifiutando un ritorno in Ligue respingendo le avances di Rennes e Lens, aspetta un’offerta più importante, che gli garantisca uno stipendio adeguato. Altrimenti resterà a Torino, forte di un contratto fino al 2030 con la Vecchia Signora. Finché resterà David la Juventus non potrà affondare il colpo per Joshua Zirkzee, attaccante olandese in uscita dal Manchester United e da tempo nel mirino della Juventus.
Paradossalmente, l’attacco bianconero potrebbe invece perdere un titolare: Francisco Conceiçao è corteggiato dal Chelsea e potrebbe succedere di tutto negli ultimi giorni di mercato. Luciano Spalletti conta su di lui e lo considera un elemento importante della squadra (contro il Frosinone alla prima di campionato partirà con ogni probabilità titolare), ma un’offerta significativa da Londra potrebbe cambiare le carte in tavola: se arrivassero 50 milioni di euro la dirigenza della Juventus potrebbe sedersi al tavolo e trattare con i londinesi.
La situazione di David si trascina ormai da settimane. Il canadese, arrivato a parametro zero dal Lille un anno fa, si è rivelato una delusione con appena 7 reti in 39 presenze ufficiali, percependo un ingaggio da 6 milioni di euro netti a stagione che pesa sui conti del club. Un segnale eloquente della sua posizione era arrivato già nei giorni scorsi, quando era stato escluso dall’elenco dei convocati per la tradizionale amichevole in famiglia contro la Juventus Next Gen: un messaggio chiaro da parte di Spalletti e della società.