Il club bianconero è già al lavoro in vista della prossima stagione: all'orizzonte un cambiamento importante, quello del portiere.
La Juventus continua a ragionare su cosa potrà cambiare, dalla prossima stagione, nel ruolo di portiere: Michele Di Gregorio, che in questa annata ha commesso alcuni errori fra i pali bianconeri, potrebbe infatti non essere confermato e al suo posto la dirigenza avrebbe scelto, come suo successore, un estremo difensore di comprovata esperienza internazionale, il brasiliano Alisson, attualmente in forza al Liverpool. Il nome dell’ex Roma era già circolato nei mesi scorsi ma negli ultimi giorni l’ipotesi ha ripreso vigore, in Italia come Oltremanica.
Il portiere classe 1992, che con i Reds ha vinto la Champions League del 2018-2019, ha rinnovato non molto tempo fa, fino al 2027, proprio con il Liverpool che però, tra ricostruzione tecnica all’orizzonte e un mercato che potrebbe portare a scelte inattese, non escluderebbe una trattativa in uscita a fronte di un’offerta ritenuta congrua, tenendo conto che il valore di mercato dello stesso Alisson è sceso, secondo le quotazioni fornite da Transfermarkt, dai 90 milioni di euro di sette anni fa ai 17 milioni attuali.
Questione economica a parte, il Liverpool dovrà anche capire se la guida tecnica resterà la stessa anche l’anno prossimo (Arne Slot non è ancora certo di restare sulla sponda rossa del Mersey) e se, a prescindere da chi siederà in panchina, verrà data una possibilità a Giorgi Mamardashvili, portiere georgiano che i Reds hanno preso nell’estate 2024 dal Valencia per 30 milioni di euro, lasciandolo in Spagna per un anno prima di trovargli spazio in rosa, da dodicesimo, in questa stagione.
Un altro dubbio riguardante Alisson è legato alla sua condizione fisica: in questa stagione sono state diverse le partite saltate e per oltre un mese, da inizio ottobre ai primi dieci giorni di novembre, il brasiliano è rimasto fuori per un problema muscolare alla coscia. Un altro problema muscolare lo sta tenendo fermo in questi giorni tanto che anche Carlo Ancelotti, c.t. del Brasile, ha preferito non rischiarlo nella finestra internazionale, preferendo Ederson, Bento e Hugo Souza.
Uno scenario in continua evoluzione, quindi, con la Juventus che valuterà nelle prossime settimane se ci saranno le condizioni per affondare definitivamente il colpo e riportare in Italia Alisson, che aveva giocato nella Roma dal 2016 al 2018, trovando tra l’altro proprio Luciano Spalletti in panchina nella prima stagione giallorossa del portiere oggi 33enne.