Chi è Anan Khalaili, il primo colpo di mercato dell’Inter

Articolo di Martino Davidi

L'esterno destro arriva dall'Union Saint-Gilloise, decisivo il rilancio dei nerazzurri

L’Inter ha ingaggiato l’erede di Denzel Dumfries. I nerazzurri hanno finalmente trovato l’accordo con l’Union Saint-Gilloise per Anan Khalaili, esterno destro israeliano pronto al grande salto in una big europea. Gli uomini del Biscione hanno raggiunto l’intesa con il club belga rilanciando la loro offerta a 25 milioni di euro più bonus, dopo un primo no della società che milita in Jupiter League. Dopo l’ultimo faccia a faccia è arrivato il via libera all’operazione, che ha sbloccato l’impasse delle ultime settimane.

Khalaili già nei prossimi giorni sarà in Italia per le visite di rito, poi si unirà insieme a tutto il gruppo nerazzurro per l’inizio della preparazione estiva. Già pronto per lui un contratto quinquennale da 2,2 milioni di euro all’anno. Il laterale destro classe 2004 è nato ad Haifa da una famiglia arabo-israeliana: è figlio d’arte, suo padre Majdi era un portiere. E’ un giocatore versatile, in grado sia di giocare come esterno difensivo o a centrocampo, sia come ala destra.

Cresciuto nel Maccabi Haifa, dove ha debuttato tra i professionisti, si è trasferito in Belgio nel 2004. Con l’Union Saint-Gilloise ha vinto un campionato belga, una coppa del Belgio e una Supercoppa: nella scorsa stagione ha disputato 52 partite, segnando 6 reti e realizzando 6 assist. Vanta 16 presenze con la nazionale israeliana.

Prima di virare su Khalaili la dirigenza nerazzurra aveva a lungo inseguito Marco Palestra, terzino dell’Atalanta che nella scorsa stagione aveva vestito la maglia del Cagliari. Il ventunenne era stato il grande obiettivo per le fasce nel 3-5-2 di Chivu, prima che l’intervento del Chelsea – e in particolare un contatto diretto con il nuovo tecnico Xabi Alonso- convincesse il giocatore a scegliere la Premier League in un’operazione da circa cinquanta milioni di euro. Una delusione che ha spinto Marotta e Ausilio ad accelerare i tempi per trovare il profilo giusto.

Sul piano tattico, Khalaili si adatta perfettamente alle esigenze del sistema di gioco nerazzurro: il giovane israeliano ha già ricoperto il ruolo di esterno nel 3-5-2 sia nel campionato belga sia in Champions League, dimostrando di saper interpretare con efficacia entrambe le fasi. La sua duttilità, unita alla capacità di saltare l’uomo e alla precisione nei cross, lo rende una soluzione ideale per la corsia destra dell’Inter.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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