Operazione già definita prima dei Mondiali, il passaggio di Ederson dall'Atalanta al Manchester United ha regalato una novità del tutto inattesa.
Calciomercato Atalanta: Ederson al Manchester United sembrava un’operazione già definita in ogni dettaglio. A rimandarne di qualche settimana l’ufficialità era stata solo la convocazione in extremis del centrocampista ai Mondiali 2026, in seguito all’infortunio di Wesley. Nel frattempo, dopo l’eliminazione del suo Brasile e due spezzoni di partita giocati contro Haiti e Norvegia, è arrivato l’incredibile ribaltone. E ora i piani di mercato della Dea rischiano di essere improvvisamente rivoluzionati.
Come confermato da ‘Sky Sport’ nella serata di venerdì, infatti, il Manchester United ha deciso di rinunciare all’acquisto di Ederson. Il tutto è avvenuto in seguito alla seconda e ultima parte delle visite mediche del centrocampista, al termine delle quali i Red Devils non lo hanno ritenuto in condizioni tali da giustificare l’affare. Che, lo ricordiamo, prevedeva il pagamento all’Atalanta di ben 45 milioni più altri 3 di bonus. Cifre che ora mancheranno dal bilancio degli orobici, che dopo Gianluca Gaetano puntavano a regalare altri rinforzi al neo allenatore Maurizio Sarri a centrocampo e non solo.
Un colpo di scena tanto più clamoroso se si considera che, fino a poche settimane fa, Ederson era considerato uno degli elementi più appetibili dell’intero mercato estivo. Già a maggio si era formata una vera e propria fila di pretendenti per strapparlo alla Dea: oltre al Manchester United, anche l’Atletico Madrid di Simeone aveva manifestato un interesse concreto, attratto dalle qualità da incontrista del brasiliano classe 1999. L’Atalanta, forte di una valutazione di almeno 50 milioni di euro, sembrava destinata a incassare una cifra record per un giocatore con il contratto in scadenza nel 2027 e senza margini di rinnovo all’orizzonte.
Va ricordato, peraltro, che Ederson aveva chiuso la stagione 2025-2026 in grande spolvero, risultando decisivo anche nei big match: era stato proprio lui ad aprire le marcature nel roboante 3-2 inflitto al Milan a San Siro nel mese di maggio, prima di servire l’assist per il tris di Raspadori in una serata che aveva messo in mostra tutte le sue qualità di inserimento e visione di gioco.
La fumata nera con i Red Devils costringe ora la dirigenza bergamasca a rimettere mano alle proprie strategie. L’operazione Gaetano, già avviata con il Cagliari e facilitata dai buoni rapporti tra i due club — consolidati dalla vicenda Marco Palestra — resta in piedi e rappresenta al momento l’unico acquisto già imbastito per il centrocampo di Sarri. Il jolly campano, capace di giocare sia da trequartista che da regista, era stato individuato proprio come rinforzo funzionale alla filosofia di gioco del nuovo tecnico, che punta a costruire una manovra fluida e di qualità. Ma senza i proventi della cessione di Ederson, l’Atalanta dovrà necessariamente rivedere i propri piani, valutando con attenzione se e come affondare il colpo per ulteriori innesti.