Il difensore ha firmato per 5 anni e guadagnerà 5 milioni a stagione: il Milan ha pagato alla Lazio 20 milioni per il cartellino di Mario Gila.
Calciomercato Milan: Mario Gila in rossonero è ufficiale. Venerdì il club meneghino e la Lazio hanno annunciato l’avvenuto trasferimento a titolo definitivo dello spagnolo, che ha anche effettuato le prime foto con la sua nuova casacca (avrà il numero 34). L’operazione costerà alla società di Gerry Cardinale oltre 20 milioni bonus esclusi, mentre il giocatore ha firmato un contratto della durata di cinque stagioni con un compenso annuale di circa 5 milioni netti.
“AC Milan comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Mario Gila Fuentes dalla S.S. Lazio. Il difensore spagnolo ha sottoscritto un contratto con il Club rossonero fino al 30 giugno 2031 e indosserà la maglia numero 34”, sono le parole con cui il Diavolo ha accolto il suo nuovo giocatore sul sito ufficiale, prima di riassumerne la carriera, aggiungendo “un caloroso benvenuto” e augurandogli “le migliori soddisfazioni personali e di squadra con la maglia rossonera”.
“La maglia del Milan pesa tantissimo – ha già dichiarato Gila -. Ne sono consapevole, ma sono qui per imparate e mettere in campo tutto quello che ho. L’obiettivo è raggiungere i livelli che hanno reso grande questo club. Voglio aiutare la squadra in tutte le fasi, sono molto perfezionista e non mi arrendo mai. Sia dentro che fuori dal campo pretendo sempre il massimo dalla mia vita, e voglio ripagare la società per la fiducia in me. Ho già parlato con mister Ruben Amorim e sono molto contento di trovare lui nello spogliatoio. Quest’anno vogliamo tutto”.
Sul fronte economico, la struttura dell’operazione è più articolata di quanto sembri. La valutazione complessiva del cartellino raggiunge i 30 milioni di euro grazie all’inserimento di bonus facilmente raggiungibili e del cartellino di Lorenzo Calvani, terzino sinistro della Primavera biancoceleste valutato 2,5 milioni di euro in un’operazione separata. Da segnalare, inoltre, che il 50% dell’incasso spettante alla Lazio sarà girato al Real Madrid, in virtù degli accordi siglati al momento della cessione dello spagnolo dai blancos ai biancocelesti. Con Gila e il precedente acquisto di Gonçalo Ramos, il Milan ha investito complessivamente circa 100 milioni di euro soltanto per i cartellini, a testimonianza della nuova strategia ambiziosa voluta da Gerry Cardinale.
La trattativa non è stata priva di ostacoli. Il presidente della Lazio Claudio Lotito aveva inizialmente respinto la prima offerta rossonera da 25 milioni di euro, chiedendo fermamente di arrivare a quota 30. L’accelerata decisiva è arrivata grazie all’incontro a Casa Milan tra il direttore del player trading Hendrik Almstadt e Alejandro Camaño, agente del difensore, che aveva fatto tappa anche a Formello il giorno precedente per confrontarsi con la dirigenza laziale. Il Milan ha così deciso di rilanciare, soddisfacendo le richieste del club capitolino e portando rapidamente alla fumata bianca.
L’arrivo di Gila ha anche un sapore di sgambetto nei confronti del Napoli. Il club azzurro inseguiva il difensore da settimane senza riuscire a trovare l’intesa con la Lazio, e proprio nel giorno in cui Massimiliano Allegri veniva ufficializzato come nuovo allenatore partenopeo, il Milan piazzava il sorpasso decisivo. Per il tecnico toscano, che aveva indicato Gila come rinforzo prioritario per la retroguardia, si è trattato di un beffardo benvenuto alla sua nuova avventura: il Napoli è rimasto così a mani vuote, costretto a virare su altri obiettivi per rinforzare la difesa.
Con Gila stabilmente in rosa, il Milan può ora concentrarsi sulle altre priorità di mercato. L’infortunio di Christian Pulisic, che resterà fuori diverse settimane per una microfrattura nella zona di tibia e perone rimediata durante i Mondiali con gli USA, ha però costretto la dirigenza rossonera a rivedere i propri piani, rendendo urgente la ricerca di un nuovo jolly offensivo. I nomi sul taccuino del club sono quelli di Kerim Alajbegovic, di proprietà del Bayer Leverkusen e reduce da un ottimo Mondiale con la Bosnia Erzegovina, e di Kostantinos Karetsas, talento classe 2007 del Genk autore di 18 assist nell’ultima stagione, entrambi valutati tra i 35 e i 40 milioni di euro.