Il primo obiettivo del mercato estivo nerazzurro resta Marco Palestra, sacrificabili due delusioni della stagione.
Il primo vero vertice di mercato in casa Inter ha tracciato la rotta per la prossima estate, mettendo in cima alla lista dei desideri un nome ben preciso: Marco Palestra. Il laterale classe 2005, di proprietà dell’Atalanta, ha letteralmente stregato la dirigenza nerazzurra dopo una stagione da protagonista assoluto in prestito al Cagliari. Con 36 presenze, un gol e quattro assist all’attivo, il ventenne ha dimostrato una maturità sorprendente per la sua età, guadagnandosi anche la chiamata in Nazionale maggiore e finendo nel mirino dei radar dei top club europei, Manchester City incluso.
Per Cristian Chivu, l’esterno azzurro rappresenta il profilo ideale per dare nuova linfa e imprevedibilità alle corsie esterne dell’Inter del futuro. Palestra unisce una straordinaria freschezza atletica a un’ottima intelligenza tattica e a una spiccata propensione alla spinta, caratteristiche fondamentali per il gioco del tecnico rumeno. L’accelerata su questo fronte prescinde persino dal destino di Denzel Dumfries: l’olandese ha una clausola rescissoria da 25 milioni di euro e un contratto in scadenza nel 2028 che molto probabilmente non sarà rinnovato, spingendo il club a cautelarsi subito con un investimento di primissimo livello e di grandissima prospettiva.
L’operazione, tuttavia, si preannuncia complessa a causa delle note pretese economiche dell’Atalanta. La società bergamasca valuta il proprio gioiello non meno di 40 milioni di euro, una cifra importante che costringerà Beppe Marotta e Piero Ausilio a una strategia di finanziamento mirata. Per mettere insieme il tesoretto necessario e sbaragliare la concorrenza, secondi il Corriere dello Sport l’Inter è pronta a sacrificare sul mercato due pezzi pregiati della rosa attuale: Luis Henrique, che gode di forte appeal in Premier League, e Andy Diouf. L’obiettivo della dirigenza è generare la liquidità richiesta per l’affondo decisivo nel minor tempo possibile.
I contatti tra le parti sono già avviati e la diplomazia nerazzurra è al lavoro per cercare di smussare le richieste dei Percassi. Oltre alla base fissa cash, l’Inter sta studiando l’inserimento di alcune contropartite tecniche giovani e gradite all’allenatore degli orobici, Raffaele Palladino, mossa che potrebbe abbassare l’esborso complessivo. La trattativa è entrata nel vivo e i prossimi giorni saranno caldissimi: l’Inter vuole blindare Palestra e regalare a Chivu il primo, grande tassello per continuare a vincere in Italia e sognare in Europa.