Juventus, Luciano Spalletti tira dritto: parole chiare su presente e futuro in bianconero

Articolo di Nicola Lama

Il tecnico di Certaldo è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'attesissima sfoda dello Stadium contro il Napoli.

Nessuna intenzione di fare passi indietro, nessuna richiesta di alibi e niente giri di parole. Alla vigilia del delicatissimo match casalingo contro il Napoli, in programma domenica alle 20.45 allo Stadium, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti si è presentato in sala stampa per rispondere a tutte le domande dei cronisti, senza evitare quelle sulla sua situazione ritenuta in bilico dopo il pesante passo falso incassato contro il Genoa.

Di fronte alla richiesta di un bilancio sul supporto ricevuto dalla dirigenza nelle ultime ore, l’allenatore bianconero ha risposto senza filtri, spostando l’attenzione dall’aspetto personale alla necessità oggettiva di una risposta sul campo: “Questo tipo di domanda è un po’ provocatoria – ha sentenziato Spalletti -. Non ho bisogno di vivere in un ambiente ovattato. Sono abituato a momenti carichi di difficoltà e non ho bisogno di fiducia dall’alto, ma di una reazione della squadra. Non chiedo cose impossibili ai miei calciatori”.

Una presa di posizione netta quella del tecnico di Certaldo, che intende sgombrare il campo dai dubbi alla vigilia di un incrocio stagionale di primissimo piano. Contro il Napoli, Spalletti ha ribadito di voler festeggiare nel migliore dei modi un anno sulla panchina bianconera: “Abbiamo fatto il nostro percorso, chiaro che adesso non siamo soddisfatti perché il nostro compito è rimettere in carreggiata la Juventus. Dobbiamo andare a riconquistare il rispetto che qualcuno ci ha tolto, possiamo farlo solo tornando a vincere”.

Classe 1959, allenatore dal 1993, Luciano Spalletti è arrivato alla Juventus il 30 ottobre del 2025, in sostituzione dell’esonerato Igor Tudor. A conclusione della sua prima stagione bianconera ha mancato l’obiettivo Champions giungendo sesto in campionato, mentre dopo nove giornate della Serie A 2026-2027 è settimo a pari merito con il Napoli a 14 punti, proprio alla vigilia del match contro i partenopei allenati da un altro grande ex di serata, Massimiliano Allegri.

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