Arne Slot via dal Liverpool, l’immediato futuro può parlare italiano

Articolo di Nicola Lama

Dopo due stagioni si è interrotto, con un anno d'anticipo rispetto alla scadenza del contratto, il rapporto con i Reds.

La notizia è arrivata a sorpresa nella giornata di sabato, e l’eco è stata immediata: Arne Slot lascia il Liverpool con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto, fissata al 30 giugno 2027, a seguito di una stagione anonima da parte dei Reds, unita a qualche frizione interna e alla sensazione diffusa di un ciclo mai davvero decollato dopo i sorrisi del primo anno.

L’addio ha acceso subito le voci di mercato tanto in Inghilterra, con il Liverpool pronto al braccio di ferro con il Crystal Palace per assicurarsi Andoni Iraola (che nel frattempo ha detto no al Milan), quanto nello stesso ambiente rossonero, con la dirigenza che, nonostante le voci di un interessamento a Oliver Glasner con Ralf Rangnick possibile direttore tecnico, potrebbe cercare di rivedere i propri piani e capire i margini di un assalto allo stesso Slot già a partire dalle prossime ore.

Tra le voci rimbalzate sui social e fra gli addetti ai lavori, inoltre, qualcuno ha accennato a un possibile coinvolgimento di Slot nel progetto di rilancio della Nazionale italiana: una suggestione che però non ha al momento riscontri concreti, anche perché la Federcalcio è in attesa delle elezioni del prossimo 22 giugno per delineare i piani della squadra azzurra verso Euro 2028 e i Mondiali 2030.

Classe 1978, visto sui campi da gioco con le maglie di Zwolle, NAC Breda, Sparta Rotterdam e ancora Zwolle in una lunga carriera da professionista terminata nel 2013, Arne Slot ha iniziato ad allenare proprio le giovanili dello Zwolle nel 2013, per poi passare al Cambuur l’anno successivo, prima come vice e poi come capo allenatore. È poi stato sulla panchina dell’AZ (dal 2017 al 2019 come vice, nei due anni successivi alla guida della squadra) per passare poi al Feyenoord, con cui ha vinto un campionato e una coppa nazionale.

Due le sue stagioni al Liverpool: nel 2024-2025 ha vinto la Premier League al suo primo anno, raccogliendo nel migliore dei modi l’eredità di Jurgen Klopp. Nella sua seconda stagione ha invece raggiunto solo l’obiettivo minimo della qualificazione alla Champions League, senza però aggiungere altri trofei alla bacheca dei Reds.

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