Nelle ultime settimane il belga è stato inserito nella lista dei possibili sostituti di Pep Guardiola.
Ormai da diverse settimane i media inglesi sostengono che ci sia la concreta possibilità che Pep Guardiola lasci il Manchester City al termine della stagione. Stando a quanto riferisce la BBC, l’allenatore catalano crede che il suo ciclo vincente ai Citizens sia finito e la dirigenza del club è già al lavoro per individuare l’erede. Tra le varie ipotesi è emersa anche quella di Vincent Kompany.
I vertici del Manchester City apprezzano molto il lavoro che sta svolgendo l’allenatore belga al Bayern Monaco e ne hanno parlato in diverse riunioni ma, secondo le ultime indiscrezioni, pare abbiano deciso di non puntare su di lui per la prossima stagione. Il principale candidato per prendere il posto di Pep Guardiola è Enzo Maresca, che a inizio gennaio ha lasciato la panchina del Chelsea dopo aver avuto alcune frizioni con alcuni membri del club.
Maresca e Guardiola hanno lavorato per diversi anni insieme e la dirigenza del Manchester City è convinta che l’italiano sia l’opzione migliore per il futuro del club. Poche settimane fa Guardiola durante una conferenza stampa ha parlato così del suo futuro: “Sono qui adesso. Cosa succederà però, chi può saperlo? Anche se avessi 10 anni di contratto o 6 mesi, nel calcio può cambiare tutto da un giorno all’altro. Ho ancora diversi mesi di contratto rimasti. Sono entusiasta della crescita della squadra”.
Si era parlato anche di Xabi Alonso come possibile nuovo allenatore del Manchester City ma lo spagnolo sta aspettando una chiamata dal Liverpool e recentemente ha rifiutato l’Olympique Marsiglia per lo stesso motivo. C’è un legame speciale che lega Xabi Alonso e i Reds e, qualora la dirigenza del club dovesse farsi avanti, l’allenatore spagnolo accetterebbe subito: con la maglia del Liverpool ha giocato 5 anni collezionando grandi vittorie e ricordi indelebili. Tra questi spicca sicuramente la Champions League conquistata nel 2005 al termine di una partita epica che resterà per sempre nella storia: sotto per 3-0 contro il Milan, la squadra di Xabi Alonso ha rimontato 3-3 e successivamente ha vinto ai calci di rigore.