Serie A 2026-2027: Fiorentina-Frosinone, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

I viola e i ciociari si affrontano alle 18.30 nella partita valida per la seconda giornata del massimo campionato

Fiorentina e Frosinone si affrontano alle 18.30 nella partita valida per la seconda giornata di Serie A. All’esordio i gigliati hanno preso una brutta batosta a Roma, e sperano ora di riscattarsi al debutto al Franchi con una formazione completamente rinnovata. Il Frosinone ha perso la prima partita in casa contro la Juventus.

Grosso cambia molto dopo la deludente partita con i giallorossi, a centrocampo c’è Oulai mentre Fagioli si accomoda in panchina, in attacco riecco Gudmundsson con Pellegrino e Mastantuono. I due terzini saranno Jimenez e Valdepenas, davanti a De Gea ci sono Dragusin e Pongracic. Non ci sarà ovviamente Moise Kean, al passo d’addio.

Niente Ghedjemis, in odore di addio, nella formazione di Alvini: il tridente offensivo sarà composto da Fini, Raimondo e Kvernadze. A centrocampo Calò in regia con Schmid e Cichella ai suoi fianchi, i terzini saranno Cittadini e Bracaglia.

Fiorentina-Frosinone, probabili formazioni
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Pongracic, Valdepenas; Ndour, Oulai, Atta; Mastantuono, Pellegrino, Gudmundsson. All. Grosso
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Cittadini, Calvani, Monterisi, Bracaglia; Schmid, Calò, Cichella; Fini, Raimondo, Kvernadze. All. Alvini

“Non dobbiamo convincere nessuno, siamo convinti di quello che stiamo facendo, delle difficoltà a cui stiamo andando incontro, però siamo altrettanto convinti che i tanti ragazzi molto bravi che abbiamo all’interno, con lavoro e con un pizzico di tempo, ci porteranno ad avere delle belle soddisfazioni – sono le parole di Grosso alla vigilia -. La difficoltà è che nel cambiamento ovviamente ci sono le turbolenze, le difficoltà, gli adattamenti. Ci sono dei giorni in cui pensi che fai dei passi avanti, altri in cui ti accorgi che ne fai tanti indietro. Se vuoi provare a cambiare e costruire devi avere la pazienza, la forza e la volontà di stare dentro questi cambiamenti, e assorbire quelle che sono le grandi difficoltà dei cambiamenti”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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