Secondo successo su due partite per i rossoneri, lanciati da Mister 74 milioni più bonus: i lagunari recriminano per l'azione del primo gol.
Il Milan bette per 2-0 il Venezia nell’anticipo della seconda giornata di Serie A e, almeno per una notte, può guardare tutte le altre realtà della massima serie dall’alto in basso. A San Siro, in una serata iniziata con il commovente tributo nei confronti di Franco Baresi, scomparso lo scorso 31 luglio a 66 anni, è Gonçalo Ramos ad aprire le marcature a metà ripresa, prima della sfortunata autorete di Halhal che chiude i conti a ridosso del novantesimo.
Il Venezia ha il merito di reggere l’impatto del Milan in un primo tempo in cui le poche occasioni create dai rossoneri si concludono con un nulla di fatto, ma nella ripresa cambia tutto: prima la traversa di Musah al 55′, poi Gonçalo Ramos, al 69′, riceve palla da Saelemaekers e beffa Stankovic in uscita, realizzando così il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera. I lagunari protestano perché l’azione del Milan si sviluppa con un calciatore arancioneroverde a terra, ma l’arbitro e la Sala VAR non vedono situazioni tali da dover annullare la marcatura.
La frustrazione degli ospiti aumenta poi all’89’, quando su un’altra azione di contropiede è Jashari (entrato alla mezz’ora della ripresa al posto di Modric) a trovarsi davanti al portiere del Venezia, concludendogli addosso: il pallone rimbalza però sulla gamba di Halhal, che insacca nella propria porta siglando, suo malgrado, il 2-0.
Di fatto, è l’ultima emozione della serata al “Meazza”, che si conclude con la vittoria del Milan. Per i rossoneri è due su due in campionato: non accadeva dalla stagione 2023-2024, quando il Diavolo allora allenato da Stefano Pioli iniziò la stagione con tre successi di fila (2-0 a Bologna, 4-1 con il Torino e 2-1 in casa della Roma) prima di subire la prima sconfitta, perdendo il derby con l’Inter per 5-1.