Il numero uno del mondo a margine delle visite al J Medical ha fatto visita alla squadra bianconera
Jannik Sinner fa visita alla Juventus. Il numero uno del mondo, a Torino per le sedute di fisioterapia al ginocchio destro alla clinica J Medical, ha colto l’occasione per fare visita al centro sportivo bianconeri e incontrare Luciano Spalletti e la sua squadra.
Sinner, che già aveva accolto l’invito del tecnico toscano quando era ct della Nazionale italiana, è stato accolto calorosamente dai giocatori che lo hanno ringraziato e abbracciato. I video diffusi dalla Juventus hanno ripreso una parte del discorso che l’Azzurro ha fatto ai giocatori bianconeri: “Il risultato è una conseguenza delle scelte che vengono prese in campo”.
Lo stesso Spalletti ha voluto elogiare il campione di Sesto Pusteria, chiedendo ai suoi di prenderlo ad esempio: “Nessuno sa ribaltare le difficoltà del match come te”. Ad incontrare Sinner c’era anche Kenan Yildiz, che dovrà stare fermo alcuni mesi per un guaio al piede sinistro.
La presenza di Sinner al J Medical si inserisce in un percorso riabilitativo che va avanti da settimane. Il problema al ginocchio destro, secondo quanto filtra, sarebbe riconducibile a un’infiammazione senza lesioni strutturali, che potrebbe essersi riacutizzata alla fine di luglio quando l’altoatesino aveva ripreso ad allenarsi dopo la pausa successiva al trionfo a Wimbledon. Per questa settimana è stato deciso uno stop completo dall’attività tennistica, con l’orizzonte del rientro in allenamento fissato indicativamente attorno al 6 settembre.
La lunga assenza dal circuito pesa inevitabilmente su Sinner, costretto a saltare i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e, da ultimo, gli US Open. Lo stesso tennista aveva espresso tutto il suo rammarico nel comunicato ufficiale: “Nonostante il duro lavoro svolto con il mio team e lo staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non partecipare agli US Open di quest’anno. Siamo tornati ad allenarci a Montecarlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto di aver bisogno di più tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Sono ovviamente molto triste e deluso, dato che New York occupa un posto speciale nel mio cuore”.
L’obiettivo resta il rientro in gara al torneo di Pechino, in programma dal 30 settembre, con le ATP Finals di Torino come grande traguardo di fine stagione. Un calendario ambizioso, considerando che Sinner non scende in campo dalla finale di Wimbledon vinta contro Alexander Zverev, ma che appare alla portata qualora il recupero procedesse nei tempi previsti. In questo 2026, prima dello stop, il numero uno del mondo aveva inanellato una serie di risultati straordinari: cinque Masters 1000 consecutivi (Miami, Indian Wells, Monte Carlo, Madrid e Roma) e il secondo titolo consecutivo sull’erba londinese.