Nick Woltemade diventa Walter Grass, l’attaccante della Juventus espulso da Alvaro Vitali in versione arbitro

Articolo di Flavio Brambilla

L'autore di una divertente figurina ha deciso di ribattezzare il centravanti tedesco con il nome di uno dei calciatori più improbabili e indimenticabili della storia del cinema italiano.

Nick Woltemade? Macché. Da oggi chiamatelo Walter Grass. Almeno secondo l’autore di una divertente figurina che ha deciso di ribattezzare il centravanti tedesco con il nome di uno dei calciatori più improbabili e indimenticabili della storia del cinema italiano. Il riferimento è a “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore”, commedia del 1982 diretta da Pier Francesco Pingitore, nella quale Walter Grass, interpretato da Marco Gelardini, è un’ala sinistra della Juventus. Un giocatore che avrebbe potuto vivere una carriera tranquilla, se sulla sua strada non avesse incontrato l’arbitro Alvaro Presutti, interpretato da uno scatenato Alvaro Vitali.

La vicenda è un piccolo capolavoro di equivoci. Presutti viene convinto, attraverso un intrigo orchestrato da Sposito, interpretato da Enzo Cannavale, che sua moglie Manuela, alla quale presta il volto (e non solo) Carmen Russo, lo tradisca proprio con il calciatore bianconero. Da quel momento, per Walter Grass, la vita sul terreno di gioco diventa un inferno.

Nella celebre partita tra Juventus e Fiorentina, l’arbitro Presutti gli annulla la bellezza di quattro gol. Quattro! Una roba che oggi farebbe impazzire persino il VAR, costretto probabilmente a chiedere l’intervento di uno psicologo. Il povero Grass può segnare in qualsiasi modo, ma il risultato non cambia: il direttore di gara trova sempre il sistema per cancellare la rete. E la situazione degenera fino alla memorabile resa dei conti negli spogliatoi, tra equivoci, accuse e comicità surreale.

A oltre quarant’anni di distanza, qualcuno ha pensato bene di riesumare quel nome e appiccicarlo addosso a Nick Woltemade. Il risultato è una figurina che sembra uscita direttamente dall’album dei calciatori del 1982. L’accostamento è irresistibile. Woltemade è tedesco, Walter Grass nel film è un calciatore della Juventus dal nome germanico. Basta sostituire il nome sulla figurina e il gioco è fatto. Per gli appassionati delle vecchie commedie italiane, il collegamento è immediato. Certo, il vero Woltemade potrebbe non conoscere il suo illustre predecessore cinematografico. E sarebbe interessante spiegargli che in Italia è stato accostato a un giocatore capace di segnare quattro gol alla Fiorentina senza vedersene riconosciuto nemmeno uno.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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