Il tecnico dei bavaresi potrebbe prendersi un periodo di riposo di breve durata
Il tecnico del Bayern Monaco Vincent Kompany è stato dimesso dall’ospedale, dove era ricoverato dallo scorso venerdì dopo il collasso e le convulsioni avute durante la seduta di allenamento dei bavaresi. Un episodio che aveva scosso la squadra e generato grandi preoccupazioni per le condizioni dell’ex difensore del Manchester City.
L’allenatore, che nei giorni precedenti al malessere aveva lottato con un virus, ora resterà alcuni giorni a casa per recuperare le forze. Il direttore generale del Bayern Monaco, Max Eberl, ai media tedeschi ha svelato il problema. “Si tratta di un’irritazione delle meningi, a causa della quale si è verificato l’episodio. Si tratta di una malattia, non ha niente a che vedere con la pressione che viviamo. Siamo contenti del fatto che recupererà al 100%”, ha assicurato il dirigente dei campioni di Germania.
Kompany secondo quanto riportano i media bavaresi potrebbe tornare ad allenare già prima della pausa delle nazionali a novembre.
Il malore è avvenuto venerdì 23 ottobre, durante l’allenamento della squadra riserve, a cui il tecnico belga, 40 anni, stava assistendo. Secondo quanto rivelato da Bild, Kompany si sarebbe sentito male poco prima dell’inizio della seduta della squadra Under 23, in un momento drammatico che ha colpito tutti i presenti. Nei giorni precedenti l’allenatore aveva già saltato la rifinitura e la conferenza stampa della vigilia della sfida di Champions League contro l’Arsenal a causa di un’infezione virale. Dopo l’episodio il club aveva diffuso una nota sui social, spiegando che Kompany sarebbe stato sottoposto ad accertamenti approfonditi in ospedale e che, fino a nuovo avviso, il suo staff tecnico si sarebbe occupato della gestione degli allenamenti e delle partite. In quell’occasione Eberl aveva sottolineato: “La salute di Vincent Kompany è per noi la massima priorità. Al Bayern Monaco faremo tutto il possibile perché si riprenda rapidamente”.