I bianconeri fanno visita ai neroverdi nella partita valida per la quarta giornata
Sassuolo-Juventus è una partita valida per la quarta giornata di Serie A, in programma alle 20.45 di domenica. I neroverdi hanno cominciato il campionato in maniera altalenante, e nell’ultima gara hanno impattato per 2-2 a Bologna. La squadra di Spalletti, reduce dal pareggio interno con il Milan, è a caccia di certezze dopo l’ultima serie di infortuni che ha scosso l’ambiente.
Aquilani non può contare su Volpato, in attacco torna dal 1′ Berardi insieme a Bowie e Laurienté. A centrocampo Thorstvedt con Matic e Adzic, i terzini saranno Cinquegrano e Doig.
Spalletti cerca soluzioni creative a centrocampo a causa dell’emergenza infortuni (out a lungo Thuram e Locatelli). In mediana Douglas Luiz dovrebbe fare coppia con Koopmeiners, c’è attesa per il neo acquisto Sarr che parte però dalla panchina. Sulla trequarti Alajbegovic al posto dell’infortunato Yildiz, con lui ci sono Nico Gonzalez e Conceiçao. In attacco ancora Kolo Muani, in vantaggio su Woltemade.
Sassuolo-Juventus, le probabili formazioni
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Idzes, Leysen, Doig; Thorstvedt, Matic, Adzic; Berardi, Bowie, Laurienté. All. Aquilani
JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceiçao, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani. All. Spalletti
Spalletti ha parlato così della nuova soluzione a centrocampo Luiz-Koomeiners: “Douglas è una certezza del calcio, ha fatto vedere da più parti di essere forte: aveva soltanto bisogno di risentire fiducia nelle sue qualità e ora che la sente si è riappropriato in toto delle sue giocate. Quando è arrivato teneva un po’ troppo la palla, la trascinava, ora ha capito che più la muove e più palloni tocca. Koopmeiners? La differenza la fa avere del minutaggio a disposizione, perché quando si riduce la possibilità di far vedere le proprie qualità a 15-20 minuti gli si fa aumentare la tensione. Ora è molto più libero e sciolto, gli si cercherà di dare un ruolo in cui si sente un po’ più a suo agio, anche se lui è un giocatore totale”.