Orobici avanti con De Ketelaere, Njie e Joao Mario ribaltano il punteggio ma Zalewski trova la rete del 2-2 finale.
La nona giornata della Serie A si chiude con il 2-2 tra la Fiorentina e l’Atalanta: al ‘Franchi’ la squadra allenata da Paolo Vanoli e quella guidata da Maurizio Sarri aggiungono un punto a testa in classifica, dopo aver accarezzato entrambe il sogno del ritorno al successo dopo un periodo difficile che, dunque, non può dirsi superato per nessuna delle due compagini.
Il match inizia subito per un grattacapo non da poco in casa nerazzurra: già al 4′, infatti, Scalvini deve abbandonare per infortunio il terreno di gioco, sostituito da Kristensen. Un problema in più per Sarri in vista della gara di lunedì con il Parma e di quella di giovedì, in Conference League, con il Kairat. In ogni caso, al termine di un primo tempo senza grosse emozioni, arriva come un fulmine a ciel sereno il vantaggio ospite: a firmarlo è De Ketelaere al 41′, ben servito in area da Zalewski.
Appena un minuto dopo il gol l’Atalanta sfiora il 2-0 con Krstovic: bravissimo De Gea a evitare il tracollo. Le cose cambiano diametralmente nella prima parte della ripresa: al 53′ Njie trova il pareggio, sfruttando nel migliore dei modi il cross di Alex Jimenez per insaccare alle spalle di Carnesecchi, mentre al 61′ è Joao Mario a completare la rimonta, con una conclusione che trova la deviazione di Obric e spiazza il portiere dell’Atalanta per il 2-1 viola.
Al minuto 74 arriva però il gol della parità, che spezza i sogni di gloria dei padroni di casa: De Ketelaere restituisce il favore a Zalewski, il cui mancino non lascia scampo a De Gea e vale il 2-2. Finale nervoso (ammoniti nel giro di pochi minuti Gnonto e Obric, dopo i gialli di Elmas e Viery nel primo tempo e Pellegrino a inizio ripresa), non ci sono altre emozioni. Finisce in parità, la Fiorentina resta nella zona bollente della classifica con appena cinque punti in nove partite, l’Atalanta raggiunge invece il Bologna all’undicesimo posto a quota undici.