La sconfitta di Cagliari dopo un filotto di risultati utili in Serie A fa riflettere Luciano Spalletti: il suo giudizio sulla Juventus.
Per Luciano Spalletti la sconfitta della Juventus a Cagliari è difficile da giustificare. I bianconeri erano reduci da sei risultati utili consecutivi in Serie A, che avevano dato respiro alla rincorsa Champions League e rinnovato ambizioni anche superiori per la Vecchia Signora. Il ko per 1-0 in terra sarda sposta relativamente poco, in attesa della partita che domenica vedrà la Roma impegnata a Torino contro i granata. Eppure le riflessioni da fare non mancano, anche perché il tecnico di Certaldo non ha visto una cattiva prestazione da parte dei suoi.
“Questa sconfitta non si spiega – ha ammesso Spalletti a ‘DAZN’ -. Non ci resta che prendercela e portarcela a casa. Abbiamo fatto quasi tutto ciò che andava fatto, e per fare risultato non è mancato nulla. Poi in alcune situazioni individuali occorre un pizzico di furbizia e bravura in più. In partite del genere il singolo episodio può fare la differenza, per portarlo dalla propria parte bisogna metterci il mestiere. Ma siamo la Juventus, ora dobbiamo guardare solo alla prossima. E potremo anche ripetere questa prestazione, perché abbiamo condotto la partita nel modo giusto”.
Spalletti ha comunque individuato alcuni aspetti su cui la sua Juventus può crescere. “Se dobbiamo proprio essere pignoli – ha spiegato -, possono aiutare un po’ di ordine in più e la consapevolezza del proprio ruolo nella Juventus e del lavoro da fare per sviluppare le proprie capacità. Ma c’è poco da fare, facendosi meno il sangue marcio è anche più facile affrontare le partite in maniera libera. E lo dimostra il fatto che, anche quando abbiamo vinto 3-0 o 5-0, in campo non c’era qualcuno di diverso”.
Giusto alla vigilia della partita con il Cagliari, Spalletti aveva invece mandato un chiaro messaggio alla dirigenza della Juventus. “Il mercato di gennaio è fatto apposta per introdurre caratteristiche differenti che non hai. E, per questo motivo, è dal mio arrivo che siamo sul mercato. Sono due mesi che conosco sempre cose nuove dai miei calciatori, con una visione del calcio come questa ti si aprono sempre nuove conoscenze”, aveva affermato.
Sul suo contratto ed eventuale rinnovo, invece, ha parlato prima della partita Giorgio Chiellini. “Da parte nostra c’è sempre stata questa volontà. Per me Luciano è l’allenatore dei prossimi anni della Juventus, sta facendo bene. A tempo debito ne parleremo, ma credo che nessuno abbia dubbi a riguardo”, ha dichiarato il Director of Football Strategy dei bianconeri.