Juventus, è arrivata la sanzione per Luciano Spalletti dopo il testa a testa con Pisacane

Articolo di Martino Davidi

Il tecnico dei bianconeri si era scontrato con l'allenatore del Cagliari al termine della partita di domenica

E’ arrivato il verdetto del giudice sportivo dopo il testa a testa tra Luciano Spalletti e Fabio Pisacane arrivato al termine di Cagliari-Juventus. Il tecnico dei bianconeri dopo il triplice fischio aveva avuto una stretta di mano polemica con il collega dei Cagliari, poi i due erano arrivati a stretto contatto e i rispettivi staff sono stati costretti a dividerli.

Il giudice sportivo è stato equanime: entrambi sono stati squalificati per una giornata: Spalletti per aver provocato, e Pisacane per aver reagito.

PISACANE Fabio (Cagliari): per avere, al termine della gara, reagito al comportamento provocatorio dell’allenatore della squadra avversaria alimentando un momento di tensione tra i componenti delle due panchine.

SPALLETTI Luciano (Juventus): per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria che creava un momento di tensione tra i componenti delle due panchine.

Oltre ai due allenatori sono stati fermati per un turno anche Elmas (Atalanta), Lucchesi (Monza) e Malen (Roma).

iInervi di Spalletti erano stati messi a dura prova dal comportamento di Yerry Mina, il navigato difensore colombiano del Cagliari che aveva innervosito Douglas Luiz, Pape Matar Sarr e lo stesso Kolo Muani con i suoi abituali giochi mentali, guadagnandosi anche un rimprovero dall’arbitro. Al termine del primo tempo il tecnico toscano si era già duramente lamentato con la panchina rossoblù e con lo stesso Mina. Il colombiano aveva poi minimizzato l’accaduto: “Non ho sentito nulla, gli ho detto che gli voglio bene. I miei metodi antisportivi? E quando ho preso un giallo o rosso per essere antisportivo? Questo è il mio calcio”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati